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Nardò Calcio - La società si presenta

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NARDO' - Si è tenuta in mattinata, presso l'ufficio stampa "Erminio D'Elia", la conferenza di presentazione della nuova stagione sportiva, in presenza del diesse Toni Martano, e del vice presidente Sandro Manieri; assenti, invece, il presidente Makan Diabate e Leonardo Ranieri, entrambi alle prese con impegni lavorativi.
Rotto il ghiaccio con le presentazioni, si torna indietro nel tempo ai dieci giorni che hanno visto la società in gravi difficoltà finanziarie: "In quei famosi dieci giorni ho avuto la fortuna, e il piacere, di conoscere la tifoseria del Nardò calcio, con cui vi è stata un'ottima forma di collaborazione-afferma Sandro Manieri- i tifosi hanno superato di gran lunga quello che era il proprio dovere. È per questo che ho una profonda stima nei loro confronti e mi sento di ringraziarli: è una cosa che non dimenticherò. Ho visto uomini che nel momento del bisogno hanno creduto nel nostro progetto e nella società, dando un aiuto fondamentale. Il problema dell'iscrizione è stato, infine, tranquillamente e brillantemente superato".


Tornando al presente, il vice presidente ha illustrato il nuovo progetto societario, garantendo la massima tranquillità: "Se noi siamo qui oggi vuol dire che la promessa fatta dal dottor Ranieri è stata mantenuta e che son state costruite ottime fondamenta. Il primo nostro interesse è stato quello di dare serenità e in particolar modo una trasparenza alla società. Il nostro programma è già iniziato e durerà tre anni e saranno tre anni sereni". Progetto a cui non tutti hanno dato fiducia:si fa, infatti, anche cenno a Mirarco: "Non è elegante parlare di amici che non sono presenti, ma l'unica cosa che posso pensare è che molto probabilmente Mirarco, e di questo forse ne ha già dato prova, non ci ha creduto già in tempi non sospetti".


Manieri prosegue motivando il suo avvicinamento alla squadra: ''Oltre all'associazione Nardò Calcio ho anche un rapporto di collaborazione, in altri settori, con il dottor Ranieri. La sua passione per il calcio ha fatto sì che anche io venissi coinvolto, perché nei momenti di difficoltà è più facile essere ''trasportati'. Infatti in quei momenti critici della passata gestione non si poteva fare a meno di sentir parlare di calcio: ho cercato, poi, di dare una mano, aiuto che si è trasformato in interesse diretto".


Il vice presidente da anche alcuni chiarimenti sul rapporto società-amministrazione: "Subito dopo l'iscrizione ho riallacciato i rapporti con il sindaco e per la prossima settimana è già indetto un incontro". Sulla questione intervengono anche i tifosi, che colgono l'occasione per lamentarsi del patrocinio negato e di uno stadio in condizioni disastrose e poco igieniche e manifestano l'intenzione di provvedere personalmente a renderlo più decente e soprattutto ospitale.


Infine il direttore Martano annuncia i tesseramenti di Prinari e Keita, avvenuti entrambi nella giornata di oggi: "Prinari già da domani è disponibile, ma Keita, essendo extra-comunitario, ha bisogno della conferma dalla Lega. E per la stessa forma di sicurezza anche mister Sgobba avrà bisogno di un altro giorno di pazienza e dovrà rinunciare alla panchina. Per quanto riguarda il mercato - conclude Martano- si è cercato di portare prima uomini e poi calciatori, e soprattutto gente che avesse esperienza di questo campionato. Purtroppo il tutto si è svolto nell'arco di due giorni e questo ha prodotto un terremoto a cui potrebbero conseguire scosse di assestamento. Comunque la squadra ancora non è definita".