NARDO' - Il Nardò dà di nuovo forfait. Si sarebbe dovuta disputare proprio questo pomeriggio la quarta giornata di campionato contro il Mariano Keller. Il Nardò però non è mai partito.
Per i campani quindi è vittoria a tavolino. Per i granata si preannunciano, in settimana, un'altra multa e un ulteriore punto di penalizzazione che porta il gap in classifica a meno cinque. La possibilità di scendere in campo schierando la juniores che si è regolarmente allenata insieme ai superstiti della ex rosa viene quindi bocciata.
Il Nardò, infatti, può contare ancora sull'apporto del difensore Alessio Antico che ha scelto di non svincolarsi e dei ragazzi in prestito, Passaseo e Pentimone, i due portieri, Keita, Orlando, Prinari e Marra. Niente sorrisi, quindi, in casa granata dopo il tanto atteso venerdì. Secondo le promesse del vice-presidente Manieri, infatti, nella giornata di ieri sarebbero dovuti arrivare i nuovi capitali che avrebbero permesso il prosieguo del campionato. A giungere ufficialmente, però, solo un comunicato stampa dal quale emerge che la società manterrà gli impegni economici assunti precedentemente ma che potrebbe, anche, una volta saldate le pendenze, salutare tutti e concludere così le sue esperienza con la piazza neritina. Decisione che potrebbe maturare a seguito dei fatti accaduti nella scorsa settimana e che portano la firma della tifoseria organizzata.
Un danno materiale e morale, secondo la società, difficile da digerire. Intanto del tanto proclamato milione di euro non si sa nulla, le indiscrezioni vorrebbero che sia giunto a destinazione ma tutto resterebbe da confermare. Nel frattempo il Nardò prosegue a piccoli passi verso la strada dettata dagli ultras. Altre due domeniche da "assenti" e la storica società neretina andrà incontro alla radiazione. I dirigenti si sono riservati altro tempo per riflettere, i tifosi rimangono fermi sulle loro posizioni e l'ambiente resta in attesa. L'agonia continua.
Annalisa Quaranta