
NARDO' - Ecco il calcio. La vera essenza di quella magia che si svolge sul rettangolo verde e che è capace di infiammare anche gli animi più spenti e disillusi. Umiltà, cuore e voglia di crederci. Il Nardò costringe il Bisceglie al pareggio contro tutti i pronostici della vigilia.
Nella città del “toro” si torna a parlare di calcio giocato dopo due domeniche di stop forzato a causa di problemi societari.Dopo lo scioglimento della squadra che ha iniziato il campionato, in campo sono scesi atleti giovanissimi con Alessio Antico unico senior. In panchina mister Antonio Menichelli. Vuota, come preannunciato nella vigilia, la tribuna che solitamente ospita il tifo organizzato. I gruppi di tifosi, infatti, sono in rotta con la società e non torneranno al “Giovanni Paolo II” fino a quando non saranno convinti del progetto costruito dalla triade composta da Makan Diabate, Leonardo Ranieri e Sandro Manieri. Sugli spalti presenti tifosi “comuni” che non hanno fatto mancare il loro sostegno alla squadra al grido di “Rossi – Rossi". I giovanissimi schierati sul terreno di gioco sono stati chiamati alla triplice impresa: rosicchiare l'enorme passivo in classifica (oggi - 10), tenere testa ad una delle squadre meglio attrezzate del girone e non far spegnere la passione verso il calcio. E ci sono riusciti per oltre novanta minuti. Al 26' del secondo tempo nessuno poteva credere ai propri occhi, una diagonale di Prinari portava in vantaggio il Nardò. Il sogno dei tre punti svanisce al 48' con un rigore trasformato da Visconti.
La prima frazione di gioco è quasi un monologo nerazzurro con la formazione ospite più volte pericolosa in area granata. Passano otto minuti e Croce impegna Passaseo che si salva con i piedi. Dopo dieci minuti il confronto tra i due si ripete e l'estremo difensore del Nardò respinge ancora una volta il tiro di Croce. Al 27', l'attaccante del Bisceglie con un preciso colpo di testa centra il palo. Pochi minuti dopo, al 34', la formazione ospite sfiora il vantaggio con Gambuzza che di testa spreca a pochi passi dalla porta. Squillo del Nardò dopo un minuto: fraseggio tra Orlando, Spagnolo e Marra con quest'ultimo che manda a lato di poco. Sul finire del primo tempo Del Core spreca ancora con un tiro a volo. Il giovanissimo Nardò resiste alle continue sfuriate offensive del Bisceglie.
Inizia il secondo tempo con i nerazzurri ancora in attacco: Lisi impegna Passaseo con tiro rasoterra. Visconti rileva Lorusso e all'8' minuto non riesce a concretizzare un perfetto cross di Logrieco. E' ancora Bisceglie con Croce che spreca a porta vuota. La partita sembra un assedio alla porta difesa da Passaseo che al 23' disinnesca un tiro di Lamatrice. Dopo tre minuti arriva la risposta del Nardò ed è gol. Finta di Orlando sul Gambuzza che crea lo spazio per l'inserimento di Prinari che scaglia una sassata da trenta metri sulla quale Lella non può nulla. Inaspettato vantaggio granata. Il Bisceglie si spinge in avanti per recuperare e lascia qualche spazio alle ripartenze dei padroni di casa che, a questo punto, provano a raddoppiare. Al 41', il sinistro di Marra finisce fuori. L'arbitro assegna sei minuti di recupero. Gli ospiti le provano tutte e Passaseo, ancora una volta, respinge l'affondo di Pizzutelli al 47'. Dopo un minuto, però, il direttore di gara assegna un calcio di rigore al Bisceglie per un fallo di mano di Antico. Visconti non sbaglia e riporta il risultato in parità: 1 a 1. Fino al triplice fischio non succede altro al "Giovanni Paolo II".
Un punto d'oro per il Nardò, altri due punti persi per strada per il Bisceglie. Il futuro, in casa granata, resta incerto anche se la società è intenzionata ad andare avanti.
NARDO' - Passaseo, Rizzo, Pati, Marra, Antico, Keita, Diop, Piccinonno (18'st Stapane), Spagnolo (14'st Persano), Prinari (30'st Bruno), Orlando. Allenatore: Antonio Menichelli
BISCEGLIE - Lella, Belfanti, Tundo, Lorusso (5'st Visconti), Gambuzza, Papasidero, Del Core, Lamatrice (32'st Lamatrice), Lisi (32'st Pizzutelli), Logrieco, Croce. Allenatore: Francesco Bitetto
Annalisa Quaranta




