GALATONE/RICCIONE - Il 6 ottobre si è svolta a Riccione sulla riviera romagnola la seconda tappa della Warrior Dash Italia sulla distanza di 7 km con 12 ostacoli da superare su di un tracciato totalmente sabbioso, una prova molto simile ai percorsi di guerra. L'unico salentino che ha raccolto la sfida è stato il galatonese Daniele De Martinis.
Sotto un cielo piovoso e con una temperatura di 10 gradi, circa 1000 partecipanti scaglionati in base all'ordine d'iscrizione si sono cimentati e dati virtualmente battaglia nel completare il "percorso di guerra" nel più breve tempo possibile senza poter evitare alcun ostacolo pena l'eliminazione.
De Martinis, il veterano delle corse pazze, si è cimentato con tutte le sue forze, concludendo, senza non pochi pericoli e difficoltà, l'intero percorso con un real time di 43' 32". Il campione mondiale di retrorunning salentino terminata questa dura e alquanto faticosa gara, date le condizioni meteo avverse, ha annunciato di iniziare la preparazione per i campionati italiani di retrorunning (corsa all'indietro) che si disputeranno per la prima volta il 16 novembre a Marina di Pietrasanta in Versilia dove parteciperà alla specialità dei 100 e dei 400 metri individuali. Un grosso "ad maiora" al nostro podista d'esportazione.