NARDO' - Speriamo solo che al sindaco non venga la fregola di aiutare economicamente questo gruppo societario come è successo, purtroppo, l'anno scorso. Sono soldi buttati e alla città servono come l'acqua. In ogni caso la notizia c'è: potrebbe essere revocata la disponibilità dello stadio comunale. Magari se lo prende qualcuno con la testa sulle spalle e la voglia, davvero, di ricominciare con una radice sana. Vedremo.
Il ricorso esagerato alla generosità dei ragazzi della rosa della juniores, le dimissioni di gran parte del gruppo dirigente, l’incancrenirsi della situazione finanziaria, la mancanza di chiarezza sull’assetto proprietario destano nel sindaco Marcello Risi grande preoccupazione per le sorti della società ASD Nardò Calcio.
Le vicende della prima squadra cittadina di calcio cittadina si riflettono anche sull’immagine della Città e non possono essere gestite senza trasparenza e senza un minimo di programmazione.
Il sindaco fa sapere che se in tempi brevi l’Amministrazione comunale non riceverà formali e convincenti informazioni su proprietà, assetto del gruppo dirigente, situazione debitoria, vertenze con i tesserati, obiettivi a medio termine sarà costretta a valutare la revoca di ogni forma di collaborazione, compresa la disponibilità dello stadio comunale “Giovanni Paolo II” per le gare interne.