SAN SEVERO - Tre punti conquistati dal San Severo contro la giovanissima formazione del Nardò, scesa in campo ancora una volta con la juniores che nulla ha potuto sotto i colpi dei giallogranata. C'è una considerazione da fare a margine di tutta qusta vicenda: è bello che la società, o quel che ne è rimasto, stia tenendo accesa la fiammella della speranza. Se arriveranno le risorse economiche, infatti, la squadra sarà ancora in corsa per la salvezza in un campionato prestigioso. Ma i dirigenti devono considerare anche un particolare: ci stiamo coprendo di ridicolo. La storia del calcio locale, negli annali e negli almanacchi degli anni a venire, racconterà di questi risultati clamorosi ai danni della maglia granata. Si parlerà di squadra cuscinetto, di "formazione infarcita di juniores", di gol della bandiera, se ci saranno. Noi speriamo ancora che il gioco valga la candela ma quando finirà questo gioco (per la società, non per i tifosi, sempre più maltrattati) visto che lo stoppino pare irrimediabilmente bagnato?
SAN SEVERO Pizzolato, Mangiacotti, Fasci (12' st Cocozza), Della Ventura (32' st Florio), Ianniciello, Simonetti, De Vivo, Ganci, Galetti, Di Matera, Ladogana (42' pt Polani). All. Rufini.
NARDÒ Bracciale, Garrisi, Rizzo, Pati, Diop, Keita, Marra, Stapane, Prinari, Antico (36' st Spagnolo), Orlando (13' st Bruno). All. Menichelli.
Arbitro: Somma di Castellammare di Stabia. Reti: 31' pt Ianniciello, 44' pt (rig.) e 47' pt Galetti, 48' pt Polani, 4' st Della Ventura, 36, st Florio.
Note: si è giocato sul neutro di Lucera per indisponibilità del «Ricciardelli ». Spettatori 700 circa.
Eppure i giovani di Menichelli hanno resistito per un bel po’, complice anche l’imprecisione degli attaccanti giallogranata che nella prima mezz'ora di gioco hanno colpito due legni. E per altrettante volte i granata ospiti sono riusciti a salvare la capitolazione anticipando la palla sulla linea di porta.
Il San Severo è consapevole della forza dell’avversario, ma la formazione del tecnico Rufini è scesa in campo con la massima concentrazione e già dai minuti inziali non ha lasciato nulla al caso. Rincuorati dal prezioso pareggio strappato allo «Iacovone» di Taranto sette giorni prima, Galetti e soci cercavano fortemente altri tre punti importanti per la classifica.
Il San Severo domina subito in campo sfiorando la rete a ripetizione con almeno tre nitide occasioni, due di Ladogana e la terza di Di Matera, prima di realizzarlo con il difensore Ianniciello, abile a battere l’ottimo Bracciale dopo una sponda di testa di Galetti. Il San Severo preme immediatamente sull'acceleratore e realizza altre reti nel giro di pochi minuti. Corre il 44' ed è l’attaccante Galetti a realizzare un calcio di rigore procurato da Polani, entrato in campo due minuti prima al posto di Ladogana. Sempre l’attaccante argentino sigla la sua prima doppietta stagionale su assist ancora di Polani al 47' con una belle rete.
Il San Severo non è affatto pago e continua a cercare la via della rete. Il poker arriva prima del fischio con Polani che sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da De Vivo insacca in rete. Nella ripresa stesso copione: ecco la quinta rete dei giallogranata. Il tiro piazzato del centrocampista Ganci pesca in area neretina il compagno di reparto Della Ventura che trafigge ancora Bracciale di testa, portando il punteggio sul 5-0 la squadra di casa.
Poi la compagine di Rufini fa accademia e si limita a controllare la gara per non umiliare ulteriormente i giovani avversari. Poi a pochi minuti dalla fine il neo entrato Andrea Florio non può evitare di mettere a segno il sesto gol sfruttando una palla servitagli da Cocozza.
La vittoria conro i giovani del Nardò frutta tre punti importanti da mettere in cassaforte in attesa della prossima difficilissima trasferta sul campo della capolista Marcianise. Intano una bella notizia riguarda il giovanissimo difensore del San Severo, Francesco Russi, convocato nella Nazionale di serie D.
Oggi e domani sarà a disposizione di mister Polverini nel centro di preparazione olimpica «Acqua Acetosa » di Roma per un raduno organizzato dalla Federcalcio. Nato a San Severo il 20 Marzo 1995, Russi ha iniziato a giocare a calcio dall’età di cinque anni.
Ha sempre indossato la maglia giallogranata del San Severo, facendo tutta la trafila dal settore giovanile fino a diventare titolare inamovibile nel ruolo di difensore sinistro della prima squadra, che disputa il campionato di serie D. «Sono felicissimo di questa convocazione - dice Russi - perché sarà u n’occasione per crescere e migliorare ancora. Se sono arrivato fin qui devo ringraziare tantissimo mister Danilo Rufini, che ha sempre creduto in me, portandomi dagli Allievi giovanili alla prima squadra».
Lo scorso anno Russi, insieme a Eduard Kamano e Giorgio Pizzolato, ha partecipato al Trofeo delle Regioni con la rappresentativa della Puglia.