NARDO' - Tremendo il titolo dato dal redivivo Enzo al suo intervento: "quandu lu ciucciu non bole cu beve è inutile ca fischi". E poi sfida a duello l'avversario. Ecco come.
Credo sia questa l'espressione più appropriata per l'ulteriore esternazione del consigliere Frasca che purtroppo con le sue menzogne mi costringe ad intervenire ancora una volta ( garantisco a chi ci legge che comunque sarà l'ultima volta ).
Continuare a dialogare con personaggi che non vogliono o non riescono a capire non la ritengo utile e produttiva, soprattutto con chi non parla mai di impegno personale ma è bravo a lanciare accuse a destra e a sinistra senza mai suggerire propositive soluzioni.
La partita la voglio giocare ma a turno unico e su un terreno consono al ruolo dei protagonisti pertanto al consigliere Frasca lancio la sfida ad un confronto pubblico alla presenza di un giornalista che moderi, dove potremo affrontarci a muso duro se sarà necessario, guardandoci negli occhi e parlando sia del calcio neretino (sulle sue dinamiche, sulla sua storia recente, sull'attuale situazione ) sia della politica (locale, provinciale e regionale ).
Questo ritengo sia l'unico percorso che ci permetterà di mettere ordine alle idee e di esprimerci liberamente con pensieri propri e non magari nascondendoci dietro la penna di quanche professionista pagato.
Caro consigliere Frasca,aspettando la tua risposta,ritengo sia necessario fare alcune riflessioni sulle accuse gratuite che continui a lanciare: non ho mai vestito i panni di chi si avvia alla canonizzazione, non lo merito e pertanto non è mai stata mia abitudine fare il martire, non lo pretendo e non lo voglio. Così come non ho mai preteso il grazie di nessuno.
Il mio impegno è stato e continuerà ad essere sempre al servizio della gente con dedizione, serietà e mai improntato a sfruttare le circostanze.
Il lavoro sindacale svolto per trentadue anni,quello politico per dieci anni e nel mezzo quello calcistico è stato sempre all'insegna della correttezza e della trasparenza.
Il successo sindacale,ho rivestito la carica ed il ruolo di Segretario Generale della CISL della provincia di Lecce, è stato interrotto nell'anno 2000, dalla candidatura alla Regione Puglia voluta da tutta l'organizzazione e la mia elezione al Consiglio Regionale è avvenuta con il consenso degli elettori di tutta la provincia.
Nell'anno 2002 sono stato eletto anche consigliere comunale a Nardò con un ottimo risultato e ho rivestito la carica di capogruppo di maggioranza.
La mia rielezione al Consiglio Regionale nell'anno 2005 è avvenuta con un consenso elettorale superiore a quello dell'anno 2000,grazie all'aumento delle adesioni al mio impegno politico espresso nei cinque anni precedenti di molti dirigenti politici e della unità del partito a Nardò.
Come puoi comprendere (spero) il mio successo elettorale e politico non è derivato dalla strumentalizzazione del calcio, a quei tempi non c'era niente, nemmeno all'orizzonte.
Caro consigliere Frasca,rispetto al mio lavoro fatto in politica in favore della Puglia ed in particolare di Nardò, se accetterrai la sfida, avrai modo di visionare la documentazione certificata di quello che io ho fatto e ti assicuro che non si tratta di un fallimento,anzi ti dimostrerò che il mio modo di essere, pulito, onesto e coerente al servizio ha dato risultati eccellenti e non si è mai piegato ai compromessi e ai ricatti che in politica sono,tu lo sai,il pane quotidiano. Proprio questa mia condotta ha pagato un prezzo molto salato.
Caro consigliere Frasca sarebbe opportuno tu ti documentassi meglio, prima di far scrivere per tuo conto verità poco serie e soprattutto non vere.