Cronaca

La dinamica dell'incidente mortale sotto la lente degli esperti

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NARDO' - Un gruppo di consulenti al lavoro per stabilire dinamica e cause dell’incidente stradale in cui perse la vita il 22enne Carlo Guagnano.

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carloIl pubblico ministero Emilio Arnesano ha conferito incarico all’ingegnere Angelo Nocioni che dovrà depositare l’elaborato nei prossimi 60 giorni sulla scrivania del magistrato. Al lavoro anche gli specialisti nominati dalle parti: Vito Antonio Coriolano per l’indagato, un 24enne di Melissano, assistito dall’avvocato Massimo Fasano; Sergio Leo per conto dei genitori della vittima assistiti dagli avvocati Giuseppe Bonsegna e Salvatore Falconieri.
Gli accertamenti sono stati estesi anche sulla scatola nera installata all’interno dell’auto della vittima che potrebbe agevolare gli specialisti nella ricostruzione della dinamica. L’incidente si verificò sulla strada che collega Casarano con Taviano.
Guagnano si trovava a bordo della sua Fiat Punto in compagnia di un amico e di un’amica. L’auto finì contro una Renault Twingo che procedeva nella direzione opposta con altri due giovani a bordo.
Il giovane neritino morì poco dopo l’arrivo in ospedale. Le ferite riportate si rivelarono troppo gravi. Guagnano era molto conosciuto a Nardò dove svolgeva il mestiere di elettricista coltivando la passione del paracadutismo.