NARDO' - Stamattina ci ha lasciati, ad una settimana dalla Giornata della Memoria. Un malore lo colto all'improvviso, mentre si recava in edicola. Faremo di tutto per correre con il suo testimone in mano, come in una ideale staffetta.
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LA STORIA RACCONTATA NEL 2018
I 90 anni di Vittorio Perrone, memoria vivente dell’accoglienza a Santa Maria.
Il testimone degli ebrei: una targa per non dimenticare.
Ha compiuto 90 anni Vittorio Perrone, uno dei principali testimoni della straordinaria pagina dell’accoglienza degli ebrei a Santa Maria al Bagno negli anni tra il 1943 e il 1947. Perrone, Cavaliere al Merito della Repubblica, è la memoria vivente di quell’epoca per la sua instancabile opera di testimonianza e di sensibilizzazione che continua a portare avanti nelle scuole e in tutte le occasioni legate alla Giornata della Memoria.
La città di Nardò e la comunità neretina sono simbolicamente e intimamente legati a quel periodo storico per aver ospitato in un campo di accoglienza a Santa Maria gli ebrei liberati dai campi di sterminio e in viaggio verso il nascente Stato di Israele. Una pagina esemplare di solidarietà che ha consentito a Nardò di fregiarsi nel 2005 della Medaglia d’Oro al Merito Civile da parte dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
Il ragazzino Vittorio Perrone strinse un intimo rapporto di amicizia con tanti profughi ebrei e in particolare con Jakob Ehrlich e offrì loro solidarietà e un aiuto concreto, diventando spettatore attivo e privilegiato di quella vicenda storica. Nel 2013 ha donato alla città e al Museo della Memoria di Santa Maria al Bagno foto, articoli di giornali e altri documenti dell’epoca, che hanno aiutato a ricostruire tanti aspetti di quegli anni.
Emozionato, lucido e sempre prodigo di ricordi, Perrone ha ringraziato e ha promesso di collaborare con il Comune nell’organizzazione delle iniziative della prossima Giornata della Memoria.