Cronaca

15 AGOSTO - Li centu cruci (con traduzione)

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NARDO' - Da qualche anno in alcune parrocchie, ad esempio quella di Santa Maria al Bagno, è stata riscoperta una tradizione antichissima che solo alcuni anziani ricordano. Alle 15.30 del giorno dedicato all'Assunta si recita questa strana e bellissima preghiera. In dialetto locale.

Allora, oggi alle 15.30, ricordatelo con noi. Si tratta di una tradizione molto antica, probabilmente di origine bizantina.

Pensa, Anima mia, ca imu murire;
alla Valle ti Giosafat imu scire
e lu nimìcu a nnanti ni ole issìre.
Fèrmate, nimìcu mia,
no mi tantare e no mi 'ttirrire
ca centu cruci mi fici 'n vita mia
lu giurnu ti la Ergine Maria.
Iò mi li fici, iò mi li scrissi,
parte ti l'anima mia te no nd'abbisti.

Pensa, anima mia, che dovremo morire / Nella Valle di Giòsafat dovremo andare / e il nemico (il demonio) cercherà di venirci incontro. / Fermati, nemico mio! / Non mi tentare e non mi atterrire, / perché feci cento segni di croce (segno della croce) durante la mia vita / nel giorno dedicato alla Vergine Maria. / Mi segnai, ascrivendo ciò a mio merito / e tu non avesti potere sulla mia anima.

https://www.portadimare.it/news/rubriche/componimenti-poetici/26582-li-centu-cruci-questa-e-veramente-bellissima