NARDO' - A permettere a tutti l'esplorazione virtuale di questa enorme cavità lungo la discesa per Santa Caterina, a pochi metri da via Pietro Micca, è il Gruppo Speleologico Neretino che ha realizzato foto e video che vi proponiamo. Un momento storico, la scoperta di un pozzo carsico nascosto da millenni. Che spettacolo!
L’attesa finalmente è premiata per chi crede nella speleologia e nella straordinaria ricchezza che il sottosuolo custodisce. Ciò che sembrava un normale scavo per la posa delle tubature del gas si è trasformato in una scoperta eccezionale: un pozzo carsico di circa 16 metri di profondità, nascosto per millenni nelle viscere della dorsale di Santa Caterina a Nardò.
Un piccolo varco, superabile solo da chi ha il fisico adatto, si apre su un regno sotterraneo incantato: stalattiti e stalagmiti scolpite nel tempo, delicate colate minerali e sottili vele di roccia che raccontano una storia scritta goccia dopo goccia. Un ambiente di grotta puro, inviolato per migliaia di anni, fino all’arrivo degli speleologi del Gruppo Speleologico Neretino e dei Vigili del Fuoco del SAF allertati dagli uffici tecnici comunali, nelle persone dell’Ing. Cosimo Pellegrino e dell’Ing. Nicola D’Alessandro, da sempre attenti e sensibili alle nuove scoperte che arricchiscono il patrimonio sotterraneo del territorio. Ora, dopo l'emozione della scoperta, si entra nella fase scientifica: rilievi topografici, analisi geologiche e ogni valutazione necessaria per accatastare ufficialmente il pozzo tra le cavità della Regione Puglia.
E non è finita qui! Se le condizioni lo permetteranno, si indagherà ancora più a fondo per scoprire se questo spettacolare vuoto sotterraneo nasconde ulteriori segreti e collegamenti inesplorati.
Una finestra sul passato si è aperta sotto i nostri piedi: un viaggio nella profondità della Terra che potrebbe riservare ancora incredibili sorprese!