NARDO' - Stimatissima redazione di Porta di Mare... Inizia così la gradita lettera, con tante immagini, di questa cara signora turista.
Sono Maria Grazia Rizzo, ormai turista a Nardò solo in agosto. Alloggiamo nella zona di Serra Cicora. Oggi siamo stati impegnati - con il mio compagno e mia figlia - a ripulire la macchia mediterranea.
E' incredibile quante bottiglie di vetro, plastica, carte, salviette (evidentemente di chi espleta i bisogni in piena campagna), accendini, tappi di plastica, sacchetti di spazzatura "non identificata" chiusi e lanciati al bordo dei campi. E poi chili e chili di polistirolo, lattine, persino una piscinetta forata...
Incredibile pensare che tutto ciò avvenga in un'area protetta - dove se una bottiglia viene abbandonata, rimane lì per svariato tempo - senza nessun intervento da parte di altri enti se non di volontari che operano la raccolta.
Si fa presto a parlare di governo, guerre, riscaldamento e raffreddamento globale e chi più ne ha più ne metta... tutti maestri e tutti esperti in diverse materie...
"Ma poi ndi manca lu megghiu" dice la signora Maria Grazia con una efficacissima frase in dialetto.
"Ma poi ndi manca lu megghiu" dice la signora Maria Grazia con una efficacissima frase in dialetto.
Perchè non cominciare dall'ambiente circostante che è il nostro pane quotidiano? In che deriva non esemplare stiamo portando i nostri figli?
Speriamo che non seguano le nostre orme, che per ora sono solo quelle delle scarpe smaltite in maniera abusiva a ridosso della scogliera.
Chi va al mare a prendere il sole sicuramente dispone di uno zaino: perché abbandonare i tubetti di crema solare vuoti, in una conca?
Speriamo che non seguano le nostre orme, che per ora sono solo quelle delle scarpe smaltite in maniera abusiva a ridosso della scogliera.
Chi va al mare a prendere il sole sicuramente dispone di uno zaino: perché abbandonare i tubetti di crema solare vuoti, in una conca?
Speriamo che tutti possiamo fare una riflessione in più su questo tema molto delicato che è quello del nostro ambiente, nonché nostro habitat vitale.