NARDO' - Il primo intervento sulla giornata contro l'omofobia da parte di Lotta Studentesca. Dichiarazioni che hanno scatenato la risposta dell'Uds. Apprendiamo con non tanto stupore l'iniziativa promossa dalla commissione pari opportunità e da una associazione studentesca: con non tanto stupore perchè si allinea perfettamente al pensiero unico imperante e al tipo di società che questo sistema vuole creare.
Come sempre, da studenti non omologati, vogliamo dire la nostra, non su questa iniziativa in se, visto che l'odio contro il diverso,se esiste è una cosa stupida e quanto di più lontano ci possa essere nella tradizione del popolo italiano e nella tradizione che ispira la linea politica del nostro movimento,ma sul concetto di "omofobia" e sui messaggi che si vogliono far passare per buoni.
Lo facciamo con le parole di Luca Di Tolve, l'uomo che ha ispirato la canzone di Povia " Luca era gay".
Partiamo dai concetti di cosa sono gli europride,le "battaglie" omosessualiste,l'omofobia ecc.
Ci spiega Luca che "gli Europride sono pure manifestazioni egocentriche, giornate di puro divertimento. E dietro alla maschera di battaglie sociali c'è solo un voler mettersi in mostra di fronte all'unico elemento di coesione, il sesso". "Nessuna associazione che promuove diritti" - continua Di Tolve "si sognerebbe mai di organizzare un maxi festino per le strade, tranne i movimenti omosessualisti. Il loro unico scopo è sdoganare un modello di pensiero, negando tutti quelli che lo contraddicono.Non prendono nemmeno in considerazione l'ipotesi che una persona in un dato momento abbia un problema con la proprie identità sessuale, danno per scontato che la strada sia quella dell'omosessualità, e su quella indirizzano tutti, soprattutto i più giovani e i più fragili."
Noi crediamo che l'essenza della persona non sia omosessuale, che ci possano essere delle tendenze, dei problemi psicologici, delle ferite, ma non se ne può parlare. Non si può dire nulla se non nel modo in cui Arcigay propone, perchè subito si è tacciati di omofobia. Ma lo spettro dell'omofobia è una grande, gigantesca bufala.
Ed è su questo che noi di Lotta Studentesca vogliamo soffermarci, su questa fantomatica omofobia.
Omofobia vuol dire avere paura degli omosessuali e dell'omosessualità, ma chi ha paura di ciò? Non di certo ne puo' avere Luca di Tolve,omosessuale per 20 anni,ma che oggi viene additato con questo termine solo perchè racconta un mondo nascosto che nessuno ha il coraggio di tirar fuori. O chi come noi per il sol fatto di voler tutelare l'istituzione naturale dell'unione tra uomo e donna o per il sol fatto di essere contrario all'adozione di bambini da parte di coppie gay viene tacciato di omofobia col tentativo di screditare e infangare davanti all'opinione pubblica chi si batte per un modello diverso da quello che ci vogliono imporre.
Lotta Studentesca ha chiari i suoi punti sull'argomento:
- ogni odio verso una persona è stupido,e questo sia chiaro, al contrario di quanto vogliono far passare i vari movimenti di sistema che ci accusano di odiare il diverso.
- la famiglia è fondata sull'unione tra uomo e donna e non accettiamo nessuna parità giuridica tra le coppie eterosessuali e omosessuali se non in casi particolari come il mutuo soccorso.
-assolutamente contrari all'adozione di bambini da parte di coppie omosessuali.
LOTTA STUDENTESCA NARDO'
www.forzanuovalecce.org
Per chi volesse approfondire sulla storia di Luca di Tolve può leggere l'intervista completa qui:
http://cuibevitapalermo.blogspot.it/2011/06/lomofobia-una-grande-bufala-militante.html