NARDO' - Il primo a dover essere ringraziato quest’anno è sicuramente il sole che, dopo una nottata di intense precipitazioni e temporali su Nardò, come nelle migliori favole a lieto fine ha deciso di baciare i circa 800 podisti che hanno partecipato alla quinta edizione della Portoselvaggio Natural Trail 2019.
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UN BREVE VIDEO COI SALUTI
690 gli iscritti tesserati Fidal che hanno preso parte alla corsa competitiva, 150 quelli che hanno scelto la non competitiva, per una manifestazione che quest’anno si è fregiata del titolo di “gara nazionale”, con al via atleti provenienti da 8 diverse regioni italiane, appartenenti a 77 diverse società podistiche. La gara è stata inserita anche nei prestigiosi circuiti provinciale “Salento Gold” e “Fidal Mountain Running Grand Prix Sud 2019”, un campionato interregionale di corse in montagna che si concluderà a fine anno con il campionato mondiale master di specialità, che si correrà a Gagliano del Capo.
Portoselvaggio sul tetto d’Italia e…del mondo, insomma!
Un enorme sforzo organizzativo ha visto coinvolte le società podistiche organizzatrici, vale a dire l’Asd Sport Running Portoselvaggio, guidata dal presidente Antonio Trifoglio e l’Asd Salento in Corsa Veglie, con a capo Giuseppe De Maglie. Decine di volontari coinvolti nelle varie fasi organizzative e altrettanto copiosi gli sponsor, con il rinnovo su tutti della partnership con la prestigiosa Nardò Technical Center-Porsche Engineering.
Il ricavato dalle quote di iscrizione al netto delle spese sarà devoluto come ogni anno totalmente in beneficienza, in collaborazione con il Rotary Club di Nardò, a favore del Reparto Oncologico Pediatrico dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. La cifra esatta della donazione, dopo i conteggi di rito, sarà pubblicata come ogni anno nelle prossime ore sui canali ufficiali di comunicazione delle associazioni organizzatrici.
Dal punto di vista sportivo la gara è stata molto avvincente, grazie ad un percorso reso particolarmente difficile dalle abbondanti piogge cadute nella nottata precedente alla gara. 16 i km del percorso di gara, sviluppatosi in un unico giro partito da Masseria Torrenova. I podisti hanno attraversato tutti i punti più caratteristici del parco, dalla Piana della Lea alla Baia di Uluzzo, con lo spettacolare passaggio aggiunto quest’anno davanti alla Grotta del Cavallo, poi sono scesi giù fino alla Baia di Portoselvaggio, per risalire verso Villa Tafuri e la lunga scalinata ai piedi di Torre dell’Alto, perimetrata, con ritorno in Masseria. Alla fine gli atleti erano visibilmente stravolti dalla fatica, ma altrettanto estasiati dalle bellezze naturalistiche attraversate. Li ha accolti all’arrivo un ricco ristoro a base di panino con la mortadella, birra alla spina, gelati e gadget offerti dai tanti sponsor presenti, giusto per rifocillarsi dalle fatiche, prima delle premiazioni.
I vincitori assoluti della gara si sono aggiudicati il primo posto nel Trail e l’edizione 2019 del Trofeo Corri in Aiuto del Rotary. Si tratta di EMANUELE CORONEO (asd La Mandra Calimera) e MARTA ALO’ (asd Alteratletica Locorotondo).
A seguire per la categoria femminile VIVIANA MELE (asd Amatori Corigliano) e STEFANIA ZILLI (asd Tre Casali) e per quella maschile GIANLUCA DE SALVO (asd La Mandra calimera) e MICHELANGELO SPINGOLA (asd Corricastrovillari).
Essendo stati tutti impegnati nell’organizzazione della gara, anche se regolarmente iscritti, come da prassi non ci sono atleti dell’Asd Sport Running Portoselvaggio tra i 611 podisti che hanno tagliato il traguardo.
Vogliamo così citare tra i partecipanti le neretine Elvira Durante (che ha peraltro raggiunto un terzo posto di categoria), Simona Calignano e Sefora Scaglioso, Run Card; Toni Lisi e Fabio Dell'Angelo Custode anche loro Run Card, Fernando Perrone (asd Atletica Salento Aradeo) e Francesco Orlando (asd Podistica Copertino).
Classifica completa e numeri della giornata su www.cronogare.it