NARDO' - Protagonista dell’incontro è stato Antonio Vergara, recentemente eletto presidente del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Lecce.
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Proseguono all’I.I.S.S. Moccia-Vanoni di Nardò, diretto dalla dirigente Maria Rosaria Però, le “lezioni stellate” del progetto Rosa dei Venti, un percorso di orientamento rivolto agli studenti più meritevoli dei diversi indirizzi dell’istituto. L’iniziativa, coordinata dalla prima collaboratrice del Dirigente scolastico, prof.ssa Simonetta Rescio, offre ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi con professionisti di alto profilo e figure di riferimento del territorio, in linea con il proprio percorso di studi.
Protagonista dell’incontro è stato Antonio Vergara, recentemente eletto presidente del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Lecce. Il presidente era accompagnato dai consiglieri Paolo Nitto e Sebastiano Cacciatore. Rivolgendosi agli studenti dell’indirizzo CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio), Vergara ha condiviso la propria esperienza professionale, offrendo al contempo una visione concreta delle prospettive del settore. Succeduto a Luigi Ratano, alla guida dal 2018, il neo presidente – 62 anni, leccese – si configura come una figura di consolidata esperienza e un punto di riferimento per la categoria.
L’indirizzo CAT, introdotto con la riforma del 2010 in sostituzione del tradizionale corso per geometri, rappresenta oggi un percorso tecnico quinquennale altamente qualificante. Esso forma professionisti dotati di competenze che spaziano dalla progettazione edilizia alla gestione del cantiere, dall’estimo al catasto, fino ai temi sempre più centrali della sostenibilità ambientale, rispondendo alle esigenze di un mercato del lavoro in continua evoluzione.
Nel corso del suo intervento, Vergara ha sottolineato la versatilità della professione del geometra, evidenziando la necessità di sviluppare competenze trasversali e di investire in un costante aggiornamento. Dall’efficientamento energetico all’urbanistica, dalla sicurezza all’impiantistica, il settore offre concrete opportunità di crescita e realizzazione professionale, con una crescente apertura anche alla componente femminile e una maggiore attenzione all’equilibrio tra vita lavorativa e personale.
Ampio spazio è stato riservato al dialogo con gli studenti, che hanno dimostrato interesse e spirito critico, in particolare rispetto all’impatto dell’intelligenza artificiale. Vergara ha chiarito come le nuove tecnologie costituiscano un valido supporto operativo, senza tuttavia poter sostituire le competenze tecniche e la preparazione specialistica richieste. Fondamentali restano, ha ribadito, solide basi nelle discipline matematiche e una buona padronanza della lingua inglese.
In questa prospettiva si inserisce anche l’offerta formativa del Politecnico di Bari, che propone la Laurea Triennale Professionalizzante in Costruzioni e Gestione Ambientale e Territoriale. Si tratta di un percorso a forte vocazione pratica, direttamente abilitante alla professione di geometra laureato, che integra attività didattiche e tirocini obbligatori in collaborazione con i Collegi dei Geometri.
Un’opportunità concreta per gli studenti del CAT, che possono così proseguire il proprio percorso formativo acquisendo competenze avanzate e accedendo in tempi più rapidi all’esame di abilitazione e all’iscrizione all’albo professionale.