NARDO' - La condotta sottomarina e lo scavo dal depuratore di Porto Cesareo sono il nuovo banco di prova per il sindaco Marcello Risi.
Ci siamo! Il Sindaco ha l'opportunità di dimostrare concretamente di aver cambiato posizione sul progetto che dovrebbe far convogliare i reflui del Comune di Porto Cesareo nello scarico a mare di Torre Inserraglio.
La Regione Puglia, infatti, ha convocato un'ulteriore Conferenza dei Servizi sull'argomento per il 2 Marzo prossimo, dopo che quella del 27 gennaio scorso non era stata portata a termine per consentire al Responsabile Unico del Procedimento "la migliore definizione delle criticità emerse" oltre all'acquisizione di "ogni utile indicazione per il successivo livello di progettazione".
Il Sindaco, a nostro giudizio, dovrebbe convocare prima di tale data le associazioni ambientaliste e culturali, i comitati, i partiti politici, ecc. per ascoltare le loro proposte, in modo da fare sintesi ed evitare gli errori del passato quando è andato "capoticamente" a manifestare il proprio assenso.
Per il 2 Marzo, Risi potrà dimostrare, con i fatti, di non essere "ininfluente" sulle problematiche del territorio, sostenendo le ragioni della contrarietà al progetto in discussione e presentando le possibili soluzioni attraverso una proposta di progetto alternativo.

