NARDO' - Dopo 6 anni, le strade di Nardò tornano a colorarsi di bianconero. In tanti a festeggiare sulla (e sotto la) fontana di piazza Diaz uniti dalla gioia per lo scudetto della Juventus.
Ci dispiace che qualcuno abbia dormito poco ieri sera.
Loro invece, gli juventini più sfegatati dell'intera città, pochi scrupoli si sono fatti sul sonno di chi il campionato non lo segue o di chi, peggio ancora, tifa un'altra squadra con colori "profondamente" diversi.
"Profondamente" perché è vero che Juventus e Milan sono separate, oltre che da 4 punti, anche da un solo colore sulla maglia. Bande verticali, il nero c'è, la storia pure. Ma ieri sera a vincere è stata la Juve, fino ad ora imbattuta in questo campionato, che ha conquistato con certezza matematica l'ennesimo scudetto da aggiungere ai trofei di un palmarès che farebbe invidia a chiunque.
E mentre negli uffici si discute se siano 28 o 30, sul campo di Trieste (campo neutro, ndr) e per le strade di tutta Italia scoppia la festa bianconera tra cori, sfottò e "Juve, storia di un grande amore"; tra bandiere e tricolori, sciarpe e magliette preparate ad arte per l'occasione, con la paura fino a 45' minuti prima di dover rimandare la festa o, addirittura, di doverla annullare.
Invece la Juve vince, convince e chiude qui il campionato. E i tifosi sono in delirio.

