PORTO CESAREO - Mare, sole passeggiate tra gli ulivi secolari e le spiagge, quasi deserte, città d’arte e grandi feste di tradizione. Sono i contenuti di un pacchetto turistico studiato per la bassa stagione nel Salento, quando le principali località turistiche sono meno affollate e si può godere di servizi eccellenti a prezzi nettamente inferiori, andando alla scoperta delle tradizioni più autentiche. Da maggio a giugno l’invito è quindi di godersi week end lunghi e settimane da trascorrere in pieno relax tra mare, natura e borghi ricchi d’arte e di storia.
Il pacchetto turistico, progettato dalla rivista di turismo e cultura del Salento, Spiagge, diretta da Carmen Mancarella, è stato presentato nella biblioteca comunale di Oria dal sindaco della città e dall’assessore al turismo, Cosimo Pomarico e Pino Malva, dai primi cittadini di Carovigno, Vittorio Zizza e di Cisternino, Donato Baccaro e dagli assessori al turismo di Ostuni, Agostino Buongiorno e al bilancio di Porto Cesareo, Paola Cazzella in collaborazione con Unione europea, Regione Puglia, assessorato al turismo, Mediterraneo e cultura.
A fare sistema sono gli operatori turistici, che offrono servizi di qualità: l’albergo diffuso, Borgo di Oria resort (www.borgodioria.it), il B&B Messapia (www.salentocasavacanze.com), le case vacanze Antiche dimore (www.antichedimore.it), Spina (www.casavacanzespina.com), La Trozzella (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), La Tana del Lupo (www.latanadel-lupo.com), Domus Frumenti (www.domusfrumenti.com), i ristoranti di Oria, la Torretta, Medieval Inn (www.themedievalinn.it) e Orchidea, annesso al villaggio turistico Malibù, il caseificio Pipino, il ristorante Odissea di Anna Tasselli e la masseria Brancati di Ostuni, il neonato consorzio degli operatori turistici di Carovigno, Costa degli ulivi.
A testare questo nuovo pacchetto turistico saranno un gruppo di giornalisti che, hanno dato l’adesione ad un educational, organizzato dalla rivista Spiagge, il 15mo negli ultimi cinque anni. Provengono da Milano, Roma e Napoli e appartengono a testate nazionali e internazionali come Tg2, Sì viaggiare, l’agenzia di stampa russa Novosti, i quotidiani il Giornale di Milano, il Centro di Ferrara e Metropolis di Napoli, il primo quotidiano on line d’Italia, Affaritaliani.it, i siti internet, specializzati come milanopress.it, ambienteeuropa.com, natoconlavaligia.com e Studio 43, fotoreporter Milano. Ci sarà anche la responsabile dell’ufficio stampa del Ministero dei Beni culturali, Angelina Travaglini.
"L’obiettivo” spiega il sindaco di Oria, Cosimo Pomarico, “è di fare sistema e promuovere sempre più lo sviluppo del nostro territorio, puntando sul turismo. Siamo lieti di aver elaborato un pacchetto turistico con i Comuni di Ostuni, Cisternino, Carovigno e Porto Cesareo”.
Il week end lungo si apre con una grande festa di tradizione: quella in onore dei Santi Medici. Tra bande, luminarie e prodotti tipici, sfilano per le vie del borgo sei statue di Santi, addobbate con fiori e seguite da migliaia di fedeli provenienti da tutta la regione. Con i cinque Santi Medici, i Santi orientali, ci sarà anche il protettore di Oria, San Barsanofio. La festa ricorre ogni anno il quinto giovedì dopo Pasqua.
PORTO CESAREO: LE BIANCHE SPIAGGE E LA VIA DELLE PESCHERIE. Il giorno dopo l’ideale è concedersi una lunga passeggiata in riva al mare a Porto Cesareo per ammirarne le bianche spiagge, fare un giro in barca fino all’isola dei conigli e poi fino al punto dove affondò una nave romana che trasportava le colonne destinate alla costruzione di un tempio romano. Sono in porfido. E il mare è così trasparente che è possible vederle dalla barca, senza bisogno di immergersi. Porto Cesareo ha pagato negli anni ’70 il prezzo dell’abusivismo edilizio, ma, oggi ha fatto della tutela dell’ambiente la propria bandiera.
Istituita infatti l’area marina protetta fino a Sud, alla confinante Nardò. Le bianche dune dove sbocciano acacie e gigli selvatici sono protette assieme ad una vasta distesa di mare, dove la pesca è vietata in alcuni punti (zona A ) e controllata in altri. La città è famosa per la via delle pescherie, definite unica al mondo. Le pescherie ben curate si susseguono una dopo l’altra e vi si può acquistare pesche freschissimo come le triglie di Porto Cesareo, il tonno e il pesce spada. I pescatori lo vendono sott’olio, preparato in casa. Ha un gusto unico.

