GALATONE - Dieci seggi spettano alle tre liste che hanno sostenuto Livio Nisi.
MAGGIORANZA
Sei andranno al Popolo della Libertà, tre alla civica “Livio Nisi Sindaco” ed uno alla civica “Impegno Politico”. Sugli scranni della maggioranza, pertanto, siederanno Claudio Botrugno (308 voti), Stefania Mariano (204), Giuseppe Bondì (177), Annamaria Campa (92), Roberto Antico (72) ed Antonio Bentivenga (68), per il Pdl, Giorgio Stapane (77), Francesco De Mitri (76) e Francesco Frezza (76), per la civica “Livio Nisi Sindaco”, ed Aurelio Colazzo (81), per la civica “Impegno Politico”. Con la proclamazione della giunta alcuni degli eletti potrebbero entrare nell'esecutivo e liberare il posto in Consiglio per i primi dei non eletti.
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MINORANZA
Delle sei postazioni una sarà occupato da Cosimo Casilli, candidato sindaco che ha perso al ballottaggio, due da Franco Miceli e da Giovanni Tundo, candidati sindaco esclusi dopo il primo turno.
Ne restano tre e sono Caterina Dorato (193 voti), del Pd, Biagio Gatto (116 voti), della civica “Insieme per Galatone” e Roberto Bove (244), di Futuro e Libertà.
Primi dei non eletti, che non entrano in Consiglio per lasciare il posto ai candidati alla carica di sindaco appartenenti alle rispettive coalizioni, sono: Daniela Colazzo (Udc), Gianni Alemanno (La Destra), Flavio Filoni (Pd).

