NARDO'/GALATONE - I furti compiuti nelle tre abitazioni nella nostra contrada dovrebbero indurre chi amministra i comuni di Nardò e Galatone a comprendere che c'è bisogno urgente di renderci la vita più sicura, almeno dal punto di vista di alcuni servizi esenziali e necessari per la nostra comunità che non si riduce più a delle case isolate ma ad un vero e proprio quartiere residenziale, appunto molto appetibile dai signori delinquenti, che con il buio possono tranquillamente, farci venire “nu buttu ti sangu” al rientro a casa nel vedere trafugate le poche cose di valore e insultati gli affetti più cari.
Spero solo che il neoeletto Sindaco di Galatone, insieme al suo collega di Nardò si diano da fare e mantengano gli impegni assunti con i cittadini, durante le campagne elettorali, quali illuminazione pubblica, strade, servizio postale, controlli più frequenti da parte delle forze di polizia, cose basilari per la vivibilità di una contrada che solo, contando sui propri mezzi, sino a qualche giorno fa si poteva sentire tranquilla.
Questo genere di furti dovrebbe essere un forte campanello d’allarme per tutti, non vorremo mai trovarci faccia a faccia con questi delinquenti, le conclusioni possono essere molteplici e a volte drammatiche, anche se un vecchio detto recita bene dicendo che, è meglio veder morire che morire, e siccome tanti di noi hanno dei bambini piccoli, useremo qualsiasi mezzo per difenderci, ma la paura per le nostre famiglie è molto alta e noi le difenderemo a qualsiasi costo.
Da oltre 20 anni ci siamo confrontati con tante amministrazioni per ottenere un po’ di rispetto nell’essere ascoltati, ma a quanto pare parliamo sempre e solo al vento, l’interesse arriva tutto in un solo colpo nel momento in cui ad interessarsi di questi disservizi siano i mezzi di informazione, solo allora tutto si muove, chissà se dopo questo brutto episodio, si riuscirà in questo intento, nemmeno quando ce un lutto vengono lasciati in pace i cittadini, allora se occorrerà informeremo anche i media nazionali, a dire la verità un mezzo contatto già ce stato, aspettano solo di essere invitati sul posto, per denunciare come viviamo da oltre 25 anni, qua invece sino a qualche giorno fa abbiamo ascoltato solo promesse elettorali, chissà se il neo sindaco di Galatone insieme al suo collega Neretino troveranno una definitiva soluzione a questi disservizi che in qualche maniera le amministrazioni passate avrebbero già dovuto assolvere da tempo, soprattutto perché gli oneri concessori sono stati già intascati da un bel pezzo, oppure sarà stata la solita promessa elettorale anche stavolta?
I cittadini delle Contrada Pagani, Corillo, Pantalei, Casara, Pompiliano, adesso si aspettano delle risposte certe.
Nardò /Galatone , 25 maggio 2012
Walter GABELLONE presidente ACdV

