NARDO' - Il 14 ottobre 2011 con una lettera protocollata indirizzata all'ufficio lavori pubblici del Comune di Nardò, chiedevo che nei tempi previsti dalla legge l'ufficio, allo scrivente, ma soprattutto all'intera cittadinanza, pubblicandone i dati, desse chiarimenti sull'argomento "pubblica illuminazione".
Chiedevo:
1. Che si potesse sapere quanti pali di pubblica illuminazione esistono sul territorio neritino;
2. Quanti quadri di comando per le varie linee esistenti, fossero presenti;
3. Quante società curassero la manutenzione ordinaria;
4. Quanto si spende annualmente per la manutenzione ordinaria;
5. Quanto si spende annualmente in merito ai consumi energetici per la pubblica illuminazione;
6. Se risultasse verità che alcuni pali di pubblica illuminazione fossero stati installati su zone private;
Sul sesto punto, il fatto che in località "Castellana" siano spariti perchè espiantati, come per incanto cinque pali di pubblica illuminazione, la dice lunga.
Degli altri cinque interrogativi posti a sette mesi di distanza non c'è stata nessuna risposta ed il fatto è grave, atteso che la legge sulla trasparenza degli atti pubblici prevede che l'ufficio di competenza debba rispondere entro trenta giorni.
Stranamente, dulcis in fundo, l'ufficio lavori pubblici con una proposta di deliberazione al Consiglio Comunale n°52 del 13/04/2012, non ancora esaminata dal Consiglio, vorrebbe proporre l'affidamento della concessione del servizio di gestione, manutenzione e riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione e semaforici del Comune di Nardò.
Approvazione progetto. C'è molto da dire, e lo farò nelle dovute sedi (è stata da giorni chiesta una riunione di Maggioranza al Sindaco). Per ciò che concerne l'ordinaria manutenzione ho già avuto modo di appurare che nel capitolato la stessa prevedeva la pitturazione periodica dei pali che, a detta di molti cittadini, non sarebbe mai stata effettuata.
Giovanni Siciliano - Consigliere Provinciale

