NARDO'/PORTO CESAREO - Leggerete, in questo lancio, tutti i nomi dei protagonisti che parteciperanno al convegno, tra i queli quello dell'assessore ai Lavori Pubblici della Regione, Fabiano Amati. Poi la risposta - che mette sulle spine il sindaco Marcello Risi - della comunità militante di Nardò, Andare Oltre: "a Porto Cesareo vada a sostenere le ragioni della nostra città". Molti ricordano, infatti, le titubanze del primo cittadino sull'argomento e le versioni, poi corrette in corsa, sue e di elementi della sua giunta sulla "bontà" del progetto.
Si svolgerà Venerdi prossimo, ore 18.00, presso la sala – convegni del Ristorante “Da Cosimino” un incontro – dibattito sul seguente tema: “Rete fognaria di Porto Cesareo e condotta sottomarina. Una questione esclusivamente localistica o un problema di salute pubblica generale ? “.
A tale convegno parteciperanno, oltre ad alcuni esperti in materia ambientale e naturalistica, anche la capogruppo consiliare del Movimento “Albachiara”, Anna Peluso e la segretaria cittadina del PD, Monica Viva, anche il Sindaco del Comune di Nardò, Marcello Risi, il Sindaco del Comune di Porto Cesareo, Salvatore Albano, l’Assessore Regionale ai LL.PP., Fabiano Amati.
Il compito di moderatore spetterà al giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, Biagio Valerio.
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Venerdì 8 giugno, alle ore 18,30, a Porto Cesareo, si terrà un convegno sullo "scottante" tema: "condotta sottomarina". Interverranno l'Assessore Regionale alle Opere Pubbliche e Protezione Civile, Fabiano Amati, il sindaco di Porto Cesareo, Salvatore Albano e, dulcis in fundo, il primo cittadino di Nardò, Marcello Risi.
Un'iniziativa passata stranamente col silenziatore a Nardò, nonostante il grande interesse suscitato nei mesi scorsi dal tema condotta a mare. E' ancora fresco, infatti, il ricordo della battaglia sostenuta dal movimento No Tub, dal comitato di tutela del paesaggio e dalle varie associazioni ambientaliste contro la realizzazione dell'opera.
Ci auguriamo, quindi, che il sindaco Risi, solitamente avvezzo ai flashes e ai comunicati "a mitraglia" sugli argomenti più disparati, e stavolta insolitamente silente, andrà nel centro cesarino a ribadire la posizione più volte espressa dalla città di Nardò. Una posizione forte e chiara quella dai neretini, ribadita a suon di firme (3.000 quelle raccolte), nonostante l'oscillante orientamento della maggioranza Risi-Maglio sul tema.
COMUNITA' MILITANTE
ANDARE OLTRE

