NARDO' - Un ritorno di fiamma comporta l'arresto di un 35enne. L'uomo ha tentato di violentare l'ex compagna davanti agli occhi del figlioletto di lei, minorenne, e dell'anziano di Nardò che la donna accudisce.
Si tratta di Cristian Manea, nato a Pietrosani nel 1977, in Romania, ma da molti anni impiegato in aziende della zona, come operaio in agricoltura, 35enne rumeno ma da tempo residente ed integrato a Nardò.
L'uomo, che ora si trova nel carcere di Lecce, al Borgo San Nicola dove è stato accompagnato dai carabinieri dopo l'arresto, ha un precedente per furto in abitazione a Galatone.
Nella giornata di ieri, in mattinata, ha consumato l'impresa che lo ha portato all'arresto: si è presentato dalla ex convivente, che risiede in una abitazione del centro a Nardò insieme con il bambino avuto da una precedente relazione, ed ha tentato di consumare un rapporto sessuale con la donna. Alle resistenze ha risposto con le botte e le minacce tanto che poi la donna ha avuto necessità di cure mediche, presentandosi in pronto soccorso con il volto tumefatto. Non solo: ha riferito di essere stata minacciata con un grosso coltello tanto che, poi, questo è stato rinvenuto dai carabinieri, intervenuti immediatamente sul posto, nella disponibilità del giovane rumeno.
L'uomo, tradotto a Lecce intorno alle 13, è assistito dal legale David Dell'Atti che sarà presente, probabilmente già nella giornata di oggi, all'interrogatorio di garanzia e alla convalida dell'arresto da parte del magistrato di turno. Sarà anche l'occasione per comprendere appieno quali siano state le motivazioni dell'uomo che, per quel che si sa al momento, non aveva più una relazione stabile con la sua donna la quale aveva ormai una vita indipendente insieme al figlioletto, praticamente “adottati” dalla famiglia dell'anziano neritino per il quale la donna faceva la badante.

