PORTO CESAREO - Due agenti del commissariato di Nardò, liberi dal servizio, sono intervenuti in località “Le Dune” in quanto avevano notato tre minori che si aggiravano sulla spiaggia con fare sospetto, rovistando tra indumenti lasciati momentaneamente incustoditi da alcuni bagnanti.
Gli agenti, dopo aver seguito a distanza i 3, li coglievano sul fatto mentre uno di loro afferrava uno zaino posto sull’arenile e si dileguava, insieme ad altri due che avevano fatto “da palo”, tra gli arbusti presenti a ridosso della spiaggia, dandosi a precipitosa fuga.
Prontamente inseguiti, venivano bloccati di lì a poco, nonostante uno di loro avesse tentato di disfarsi della refurtiva durante la corsa lungo l’adiacente canale di bonifica.
Le successive operazioni di identificazione permettevano di accertare che i tre, 2 sedicenni e uno diciassettenne, erano di porto Cesareo e non avevano precedenti penali. Pertanto, dopo la denuncia di concorso in tentato furto aggravato, venivano affidati ai rispettivi genitori, mentre l’episodio delittuoso è stato segnalato al Tribunale per i Minorenni di Lecce.
Nella circostanza ai derubati, 2 sedicenni di Lecce, veniva restituita la refurtiva, vale a dire uno Smart Phone, un portafogli contenente denaro e documenti, e due telefoni cellulari.

