GALLIPOLI - "Formulo al Sindaco Francesco Errico e alla sua Giunta gli auguri di buon lavoro non senza aver espresso la mia gratitudine e il ringraziamento al segretario cittadino Sandro Quintana per aver ancora una volta dato dimostrazione del suo senso di responsabilità nel momento in cui ha deciso di fare un passo indietro per non ostacolare il lavoro del Sindaco.
Una decisione la sua che ha un significato politico perché, pur dinanzi ad una legittima aspirazione a far parte della squadra del governo cittadino, ha considerato più gli interessi del partito, la cui crescita in Gallipoli la si è ottenuta grazie al lavoro che egli ha saputo svolgere in questi anni.
Il sacrificio di Quintana, persona che non ha nulla da nascondere per aver agito sempre alla luce del sole, sgombra il campo da equivoci e mette a tacere le voci che in maniera strumentale qualcuno aveva fatto circolare.
Una persona, mi preme sottolinearlo, non può essere ritenuta valida dal punto di vista etico e politico solo quando è funzionale ai propri interessi come ha fatto il PD, ormai ai minimi storici nella realtà di Gallipoli, dopo aver condiviso la proposta del segretario cittadino Quintana di costituire insieme l'alleanza, lo è anche dopo, poiché la dignità politica non può essere messa in discussione".
È quanto ha dichiarato il Segretario Provinciale dell'UDC On. Totò Ruggeri,il quale non nasconde il suo disappunto per l'atteggiamento assunto da PD che, affatto preoccupato di risolvere le sue vicende Interne, si è intromesso in casa altrui ponendo veti che sono espressione propri della sua cultura del sospetto.
Non riceviamo lezioni da nessuno poiché l'UDC,ad ogni livello,ha dimostrato e dimostra di essere una forza politica responsabile in ragione delle sue idee e valori che non sono negoziabili.
Piuttosto,la solerzia con la quale i massimi dirigenti provinciali, regionali e di governo del PD hanno seguito le vicende che hanno presieduto la composizione della giunta gallipolina la profondano nell'impegnarsi a salvaguardare il punto nascita dell'ospedale di Gallipoli, la cui soppressione arrecherebbe un grave danno e penalizzerebbe un bacino di utenza che ha usufruito di questo servizio.

