PORTO CESAREO - Hanno trascorso una domenica movimentata i bagnanti della spiaggia libera che si trova fra lo stabilimento «Goa» ed il «Belvedere», nella marina di Porto Cesareo.
Qualcuno, proprio mentre si accingeva a fare un tuffo, è inciampato in una bombola di gas che si trovava sepolta sotto la sabbia del bagnasciuga. In un primo momento, la scoperta ha destato un po’ di allarme e di apprensione. L’uomo che si è accorto della presenza della bombola, ha legato alle sue estremità due bottiglie di plastica per segnalare il punto in cui si trovava.
Per scongiurare il pericolo di un’eventuale esplosione, è arrivato sul posto l’artificiere del Nucleo investigativo del comando provinciale dei carabinieri.
Recuperato il contenitore del Gpl, visibilmente vecchio e con la superficie piena di incrostazioni, il bagnino Giuseppe Ambrogio ha provveduto al trasporto a riva. Nel frattempo sul luogo è intervenuta la capitaneria di porto di Gallipoli e i carabinieri della stazione di Porto Cesareo, insieme ai colleghi artificieri, che hanno provveduto a mettere in sicurezza la bombola.

