LECCE - Oltre ottanta ricercatori e docenti di etica teologica nelle università pontificie e facoltà teologiche italiane radunati a Lecce per riflettere su legalità ed etica pubblica.
Associazione Teologica Italiana per lo Studio della Morale (ATISM)
24° Congresso Nazionale “Legalità ed etica pubblica”
Lecce, Hotel Hilton Garden Inn, 4-7 luglio 2012
Al via il 24° Congresso ATISM su “Legalità ed etica pubblica”, Lecce, Hilton Garden Inn
4-7 luglio 2012. Opening session: mercoledì 4 luglio ore 17.30
Opening session con don Luigi Ciotti (Presidente di Gruppo Abele e Libera), Dott. Cataldo Motta (Procuratore Capo di Lecce e coordinatore Direzione Distrettuale Antimafia) e Mons. Cataldo Zuccaro (teologo morale e già Rettore della Pontificia Università Urbaniana di Roma). Modera il giornalista pugliese di “Avvenire” Mimmo Muolo. Saluto della Vice-Presidente della Provincia di Lecce, Simona Manca.
Il XXIV Congresso nazionale dell’Associazione Teologica Italiana per lo Studio della Morale (ATISM) è dedicato a Legalità ed etica pubblica (Lecce, Hotel Hilton Garden Inn, 4-7 luglio 2012). Il tema scelto intende prolungare la riflessione teologica sulla società iniziata nel 2008 con il congresso dedicato a Carità e giustizia per il bene comune.[1] In quell’occasione era emersa con chiarezza l’insostituibilità della categoria di bene comune come principio ispiratore di un’azione politica non limitata in un ristretto orizzonte tecnico e pragmatistico, ma attenta a recepire le potenzialità architettoniche delle convergenti virtù della giustizia e della carità. Il presente congresso di Lecce, inoltre, vuole richiamare l’importante e, per certi versi, “profetico” documento della Conferenza Episcopale Italiana, Educare alla legalità, di cui si intende ricordare il ventennio di pubblicazione (1991).
Mons. Mariano Crociata, intervenendo al congresso nazionale Caritas di Fiuggi nel novembre 2011, ha affermato: «in presenza di palesi limitazioni della giustizia e dell’uguaglianza, si rende urgente il rilancio di un concetto di legalità che non si riduca alla pur necessaria osservanza delle norme giuridiche, ma implichi una nuova etica pubblica come indispensabile cornice entro cui le leggi stesse devono essere fatte e osservate». L’osservazione del Segretario generale della CEI costituisce l’ideale chiave di comprensione del congresso ATISM 2012. Le varie sessioni avranno il compito di avvicinare da un lato i nodi teorici della legalità e, dall’altro, approcciare alcune aree critiche, particolarmente sensibili nel nostro contesto socio-politico, esposte a pesanti forme di diffusa illegalità. Gli organizzatori si sono prefissi di offrire un contributo riflessivo senza disimpegnare immediatamente la declinazione del tema in chiave di un rinnovato e ipertrofico giuspositivismo, ma ponendo attenzione al nodo antropologico e alla virtù della lealtà, indispensabile per un convinto e convergente impegno di tutti al rispetto delle leggi. Non manca, inoltre, un accenno alla questione educativa, nel solco degli orientamenti della Conferenza Episcopale per il decennio 2010-2020. Anche se nel testo dei vescovi italiani Educare alla vita buona del Vangelo la questione non è espressamente affrontata, tuttavia, alla luce della promozione dei valori della cittadinanza, è possibile reperire una precisa indicazione per una più diffusa cultura della legalità.
La tavola rotonda iniziale, nel pomeriggio di mercoledì 4 luglio (ore 17.30), moderata dal giornalista di «Avvenire» Mimmo Muolo, è pensata come introduzione alla questione, con una precisa finalità di comunicazione allargata alla città sulla tematica congressuale. In particolare saranno alcuni “protagonisti” della cultura della legalità, don Luigi Ciotti, presidente del Gruppo Abele e dell’Associazione “Libera”, e il dott. Cataldo Motta, procuratore capo di Lecce e coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia, a dialogare con un teologo morale, il prof. Cataldo Zuccaro, già Rettore della Pontificia Università Urbaniana di Roma, per cogliere le attuali luci e ombre della legalità in Italia.
La sessione mattutina del 5 luglio è dedicata a leggere in chiave fondativa il tema, per ricercare intersezioni e differenze tra “morale” e “diritto” raccogliendo le indicazioni del prof. Francesco Viola, presidente della Società Nazionale di Filosofia del diritto, e del prof. Enrico Trevisi, docente di teologia morale all’Università cattolica del “S. Cuore” di Cremona.
La sessione pomeridiana esplora alcuni ambiti di legalità particolarmente urgenti nel presente contesto sociale, anche in riferimento alla perdurante crisi economica: il sistema fiscale (prof. Ferruccio Marzano, Università La Sapienza di Roma), il mondo della finanza (prof. Eros Monti, vicario episcopale per la vita sociale dell’arcidiocesi di Milano), la corruzione (prof. Sabino Frigato, Università Pontificia Salesiana, sezione di Torino).
La terza sessione, prevista nella mattinata di venerdì 6 luglio, individua un punto di connessione tra la riflessione etica sulla legalità e la conseguente azione sociale, nell’affermazione normativa contenuta nel comandamento biblico “tu non ruberai”, investigato nelle sue possibilità ermeneutiche e di attualizzazione sia sul versante biblico, sia all’interno della teologia morale, rispettivamente dal prof. Ettore Franco e dalla prof.ssa Donatella Abignente entrambi della Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli. Il tradizionale rapporto tra legge, soprattutto positiva, e coscienza è oggetto dell’intervento del prof. Renzo Pegoraro, Cancelliere della Pontificia Accademia per la Vita, su “obiezione” e “clausola di coscienza”. Il riferimento ai valori e alle convinzioni soggettive appartiene al confronto maturo e critico con le leggi dello stato, quando ingiuste o contrarie ai valori professati, soprattutto nel campo della tutela della vita umana e nell’ambito di un autentico sviluppo della cultura della pace.
La sessione conclusiva del congresso, prevista sabato 7 luglio, ha il compito di declinare in prospettiva pedagogica il tema, riprendendo espressamente nella titolazione il documento CEI del 1991: Educare alla legalità. Anche in questo caso la riflessione seguirà due versanti, quello della filosofia dell’educazione, affrontato dalla prof.ssa Loredana Perla, dell’Università di Bari, e quello teologico con l’intervento del prof. Paolo Carlotti, della Pontificia Università Salesiana di Roma. Le conclusioni congressuali saranno affidate al prof. Sergio Bastianel, presidente dell’ATISM.
Il congresso, ospitato all’Hotel Hilton Garden Inn di Lecce, intende proporre l’apporto che la riflessione teologica è chiamata ad offrire per una più convinta cultura e pratica della legalità, evidenziando così il peculiare carattere e valore pubblico che il sapere della fede può e deve esprimere all’interno del dibattito pubblico.
Pier Davide Guenzi, Vice-Presidente ATISM.
Il congresso è organizzato col sostegno e/o la collaborazione di:
Conferenza Episcopale Italiana (CEI), Arcidiocesi di Lecce, Arcidiocesi Otranto, Provincia di Lecce, Facoltà Teologica Pugliese, Pontificio Seminario Regionale Pugliese “Pio XI” (Molfetta), Istituto Superiore di Scienze Religiose - Lecce, AVVENIRE, Hilton Garden Inn - Lecce, Expos-It (Frankfurt), Paoline Librerie (Lecce), Maglio Eventi, Cattolica Assicurazioni, Allianz Bank, Cattolica Assicurazioni.

