PROVINCIA DI LECCE - "Il bilancio del 2011 della Provincia di Lecce è tutto sulle spalle dei salentini".
L’avanzo di amministrazione di oltre 4.000.000,00 di euro è in gran parte ottenuto dall’aumento della RC Auto che in soli 5 mesi ha permesso di incassare 3.100.000,00 euro.
Gabellone, quindi, non esita a mettere le mani nelle tasche dei cittadini nonostante la crisi che sta soffocando tante famiglie. L’aspetto più sconcertante della vicenda è che il centrodestra a Palazzo dei Celestini, da un lato mantiene l’aliquota massima della RC Auto e dall’altro non si preoccupa di comprimere la spesa corrente, che nel 2011 aumenta di 8.000.000,00 di euro rispetto all’anno precedente.
Dov’è la tanto declamata politica di contenimento della spesa? Entrando nel merito dei dati contabili emerge la fragilità del quadro economico-finanziario dell’Ente a cui evidentemente il centrodestra nei suoi tre anni di governo non è riuscito a dare consistenza vera al di là dei proclami. Dal punto di vista finanziario, il risultato di amministrazione si ottiene grazie ad una percentuale dei pagamenti inferiore rispetto a quella sulle riscossioni. La domanda quindi sporge spontanea: perché tanta lentezza nei pagamenti?
Per ottenere un risultato positivo e vestire così falsamente i panni del medico guaritore, oppure per una incapacità strutturale ad incrementare i flussi di cassa in entrata ed in uscita? In ognuno dei due casi Gabellone ed il centrodestra non fanno certo una bella figura. Dal punto di vista economico, la valutazione del risultato economico di gestione dimostra chiaramente l’incapacità della Provincia di Lecce di affrontare i costi con i relativi proventi di competenza e ciò conferma la precarietà del quadro economico dell’Ente, che evidentemente ha indotto la Cassa Depositi e Prestiti a rifiutare, per la prima volta della storia dell’Amministrazione provinciale, l’erogazione di un mutuo dell’importo richiesto. L’unica nota lieta del rendiconto consuntivo 2011 sono i risultati positivi degli swap.
Tali operazioni di finanza derivata, a differenza di ciò che diceva l’Assessore Macculi, stanno continuando a produrre incassi per l’Ente, pari nel 2011 ad € 264.000,00. Anziché demonizzare inutilmente il passato o vestire falsamente i panni del guaritore, la maggioranza di centrodestra farebbe bene a sottolineare la bontà di queste operazioni volute ed attuate dalle precedenti amministrazioni di centrosinistra chiedendo, al contempo, scusa a i salentini per avere sottratto loro denaro utilizzato in gran parte per finanziare le priore spese discrezionali.
I CONSIGLIERI
Cosimo Durante (Capogruppo)
Alfonso Rampino
Gabriele Caputo
Roberto Schiavone
G. Salvatore Piconese

