NARDO' - Entro il mezzogiorno di oggi il presidente Enzo Russo effettuerà l'iscrizione. Domani, formalizzata l'iscrizione, il sindaco Marcello Risi valuterà insieme a lui le ipotesi sul futuro. Probabile che il Comune decida di rilevare il titolo.
Il Nardò sarà iscritto al campionato di serie D. È il risultato dell’incontro, terminato a tarda sera a Palazzo Personè, tra il sindaco Marcello Risi e il proprietario della società Enzo Russo. In attesa di ulteriori particolari sulle modalità, la squadra dovrebbe essere regolarmente iscritta, entro le ore 12 di oggi, termine ultimo per l’adempimento, dall’attuale presidente.
Sarà probabilmente l’ultimo atto di Enzo Russo alla guida del club granata. Per dopodomani è già fissato, infatti, un altro incontro tra il primo cittadino e l’ex consigliere regionale per la consegna del titolo sportivo nelle mani dello stesso Risi. Sarà quella l’occasione per fare anche una valutazione complessiva sui bilanci del Nardò calcio. Il sindaco si impegnerà poi a trovare soluzioni a una crisi che dura ormai da quasi un anno. La speranza è che, con l’uscita di scena di Russo, qualcuno si affacci per rilevare il club e per rilanciarlo secondo le aspettative dei tifosi.
Proprio ieri i supporter granata, prima dell’incontro in municipio, hanno fatto sentire la loro voce in maniera decisa: «Iscrivere il Nardò calcio alla serie D – hanno detto in coro – significa lasciare ancora il club nelle mani dell’attuale proprietario che da oltre sei mesi si è disinteressato della società, ma al tempo stesso ha impedito una seria programmazione, scoraggiando chiunque abbia dimostrato nel frattempo un certo interesse a rilevare la società.
E chi lo farebbe oggi con una società piena di debiti e senza il tempo necessario per fare un minimo di programmazione?». Ma il pericolo paventato dai tifosi sembrerebbe al momento scongiurato dall’esito dell’incontro. Anche se per conoscere il futuro del Nardò bisognerà ancora attendere, almeno fino a venerdì.

