PORTO CESAREO - Annullata l’opera teatrale “la statua dell’Arcuri ovvero uno psicodramma in tre atti” scritta e diretta da Gianni Ippoliti in programma per domenica 22 luglio. Le dichiarazioni dell’assessore alla cultura Pietro Falli.
Lo showman Gianni Ippoliti promette ma poi annulla l’opera teatrale “La statua dell’Arcuri. Psicodramma in tre atti” scritta e diretta dallo stesso Ippoliti ed in programma per domenica 22 luglio – ore 21.15 - a Porto Cesareo. Ecco giungere la ferma presa di posizione dell’assessore alla cultura dell’ente Jonico dottor Pietro Falli.
“Comprendo la decisione di Gianni Ippoliti di annullare la serata teatrale in programma domenica prossima di fronte al monumento in pietra leccese con le fattezze dell’attrice laziale Manuela Arcuri e dedicato all’abbondanza ed alla bellezza del mar Jonio –dichiara Falli-. Gianni ha dato veramente tanto a Porto Cesareo. In più occasioni, sempre in maniera gratuita, si è reso disponibile a collaborare con l’Amministrazione Comunale e con tutte le associazioni locali affinché la nostra città venisse pubblicizzata sia a livello locale che nazionale, con enormi risultati in termini di ritorno d’immagine e soprattutto a costo zero per le casse pubbliche” da qui l’invito dell’assessore Falli a ritornare sui propri passi e mettere in scena l’opera teatrale realizzata.
“Tuttavia vorrei persuaderlo a rivedere la sua decisione –continua l’assessore- anche perché ben 5.550 cesarini sono con lui e lo stanno testimoniando con i numerosi post che ogni minuto vengono effettuati su Facebook sul forum Comune di Porto Cesareo. Non può uno sparuto numero composto da due al massimo tre residenti, condizionare le scelte che un intero paese condivide ed apprezza”.
Poi in chiusura La solidarietà di Falli. “Ad Ippoliti amico ed innamorato da sempre della nostra splendida città, uomo di valori e grande artista, porgo la mia solidarietà e quella di tutta l’amministrazione comunale di Porto Cesareo. Colgo l’occasione per confermare che il prossimo due settembre, giornata del premio “Salentino DOC”, l’amministrazione comunale conferirà a Gianni Ippoliti (e ad altre personalità salentine) l’ambito premio che consiste in una riproduzione in ceramica della Torre Cesarea”.
Le dichiarazioni di Gianni Ippoliti sui perché dell’annullamento.
Dietrofront ed ennesimo colpo di scena nella lunga, lunghissima querelle, legata alla statua di Manuela Arcuri. Dopo l’annuncio ufficializzato nei giorni scorsi dallo show man romano, che aveva deciso di mettere in scena in anteprima nazionale, proprio di fronte al monumento in pietra leccese di Porto Cesareo, uno spettacolo teatrale intitolato "la statua dell’Arcuri, ovvero uno psicodramma in tre atti" per la regia dello stesso artista romano; ecco giungere a sorpresa l’annuncio che l’evento non avrà luogo.
A confermare la notizia è proprio Gianni Ippoliti, che in un’intervista ha voluto chiarire i motivi della sua decisione ed attacca su più fronti. “Avendo appreso che alcune persone intendono boicottare con qualsiasi mezzo lo spettacolo –spiega Ippoliti- e svolgendosi lo stesso all’aperto in pubblica piazza, ritengo non esserci più le condizioni di sicurezza per andare in scena”. Alla base della scelta di Ippoliti, alcuni interventi apparsi in rete, che lamentavano nel merito, circa un fantomatico compenso in denaro in favore dello showman, peraltro non suffragato da alcun atto. Infatti anche in questa occasione, Ippoliti avrebbe prestato a titolo completamente gratuito le sue performance, proprio come tutti gli altri eventi a cui le diverse amministrazioni civiche cesarine gli hanno chiesto di partecipare.
E’ un fiume in piena Ippoliti. “Vorrà dire che quanto prima, la verità sulle vicende legate alla statua di Manuela Arcuri, sarà dettagliatamente documentata in un mio libro – dichiara divertito Ippoliti-. Resta il fatto che ancora una volta chi cerca con ogni mezzo visibilità soprattutto politica, non può fare a meno di usare strumentalmente quella che era è resta, una straordinaria operazione di marketing a titolo gratuito, riconosciuta a livello nazionale, alla faccia di tutti i tentativi di menzogna.
Una cosa è ormai certa: grazie alla statua di Manuela si parla di Porto Cesareo, e si da sempre l’occasione soprattutto sui media, di ricordare i veri problemi della città. Problemi annosi che ancora chiedono soluzioni. Chi non riconosce questo, o è ignorante o è in malafede”. Annullato lo spettacolo teatrale, salta anche l’ennesimo momento di notorietà nazionale per la città. Infatti proprio ieri Manuela Arcuri aveva annunciato che avrebbe fatto il possibile per assistere all’evento diretto dall’amico Ippoliti, per poi l’indomani (lunedì 23 luglio) partecipare alla convocazione del giudice Emilio Arnesano in merito ai presunti abusi sul riposizionamento della statua sul lungomare cesarino.

