NARDO' - Nella zona industriale del Comune di Nardò incombe un progetto per la realizzazione di una centrale termoelettrica alimentata a biomasse.
Infatti, a cura dei competenti uffici della Provincia di Lecce, sono state avviate le procedure di verifica di assoggettabilità a V.I.A. (valutazione di impatto ambientale), relative al progetto definitivo per la realizzazione di un impianto presentato dalla Renovo Bioenergy s.p.a. di Mantova.
Come se non bastasse il fatto che, a detta di molti esperti della materia, il territorio di Nardò rientra nel famoso "corridoio" attraversato dai "fumi" di Cerano (che da Brindisi arriva al Capo di Leuca), ora si vorrebbe "appesantire" la qualità dell'aria con ulteriori emissioni provenienti da una centrale a biomasse.
Insomma, come abbiamo avuto modo di ribadire altre volte per simili proposte (è di qualche mese fa la presentazione di un altro progetto di centrale a biomasse sempre a ridosso della zona industriale, del quale ad oggi non si conosce l'esito), anche se l'attività dell'impianto sarebbe quella di produrre energia elettrica bruciando biomasse legnose, nutriamo forti dubbi sulle criticità legate a tale tipo di produzione. Questo perchè la combustione del legno è considerata una delle principali fonti di polveri sottili e nonostante negli ultimi decenni la tecnologia abbia notevolmente migliorato la qualità dei processi di combustione, molti problemi legati a tale fenomeno persistono ancora.
Come pure da definire è la questione del combustibile (oli?) da utilizzare in caso di carenza di sostanze vegetali legnose.
È superfluo, inoltre, sottolineare che il via libera alla esecuzione di questa centrale a biomasse aprirebbe "un'autostrada" alla realizzazione di altri impianti simili, con buona pace dei "polmoni" dei neritini e non solo.
Per questo, nel silenzio assordante dell'amministrazione comunale sulla problematica (chi tace acconsente?), bene hanno fatto i Consiglieri Provinciali neritini a portare l'argomento all'attenzione di Palazzo Celestini, con l'auspicio che affermino la loro contrarietà al progetto.
Noi x Nardò
Mino Natalizio - coordinatore
Paolo Maccagnano - consigliere comunale

