NARDO' - Approvata in Giunta la delibera che consentirà di offrire un soggiorno estivo gratuito di dodici giorni a 45 minori di Nardò appartenenti a fasce di reddito molto basso.
La Giunta comunale, nella seduta dello scorso 30 luglio, ha deliberato di finanziare un soggiorno climatico estivo gratuito di dodici giorni per 45 minori di Nardò rientranti nelle fasce di “reddito sociale”.
Il soggiorno, per bambini rientranti nella fasce di età tra 7 e 12 anni, viene finanziato ,per un importo di 20 mila euro circa, con i proventi del 5 per mille che i cittadini di Nardò hanno voluto devolvere nel 2010 al Comune di Nardò per sostenere attività socio assistenziali.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore ai servizi sociali, Giuseppe Fracella ,che ha sottolineato il valore dell’iniziativa che consentirà a circa 45 minori di vivere un esperienza di un soggiorno estivo fuori dalla nostra regione.
“ Consentire una parentesi di vacanza, in un luogo che probabilmente non avranno mai visto, a 45 bambini che per reddito di appartenenza riescono, a stento, a vedere garantiti i loro bisogni primari è un dovere che sento urgente come amministratore comunale e che oggi si concretizza , pur nella consapevolezza che, nel campo dei servizi sociali , ancora tanto si può e si deve fare ” ha dichiarato l’assessore Giuseppe Fracella.
“Abbiamo avuto la disponibilità ” - continua - “di una somma di danaro che con slancio e generosità i cittadini di Nardò hanno voluto donare vincolandola alla realizzazione di attività assistenziali e sociali. Voglio ringraziare innanzitutto i nostri concittadini per la loro disponibilità e per la fiducia che hanno dimostrato di riporre nelle attività che il Comune è in grado , e mi auguro, sarà sempre più pronto a sostenere e realizzare. “
Il soggiorno si svolgerà tra il 20 e il 31 agosto in una regione del centro - nord Italia.
Già domani 2 agosto saranno affissi i manifesti per pubblicizzare l’iniziativa e rendere pubblici i criteri per accedere al bando.
Le domande dovranno essere presentate al Settore Servizi Sociali.
Tra i criteri per accedere al bando quello del reddito ( che dovrà essere un reddito davvero basso, inferiore infatti a sette mila euro) e quello dell’età del minore ( fascia dai sette a dodici anni).
Sarà determinante anche il parere che esprimerà il Settore Servi sociali che è stato incaricato di svolgere un accertamento incrociato tra redditi dichiarati e l’effettivo tenore di vita degli aspiranti partecipanti al bando.
“ Tutto questo” spiega l’assessore Fracella ” per evitare che l’iniziativa possa beneficiare i c.d. furbetti del quartierino , annientando di fatto lo spirito dell’iniziativa che è appunto quello di permettere una parentesi di vacanza a chi veramente non può permetterselo.”

