NARDO' - Ritorna con una lettera la vecchia concessionaria per la riscossione dei tributi. Ma perché la Cerin non fa ricorso contro quest'atto? E perché si parla ancora di un database che non sarebbe mai stato realizzato e consegnato al Comune? Ed è mai possibile che si tratti davvero di due milioni e rotti di euro? Possibile che nessuno abbia pagato qualcosa, nel frattempo?
Questa è la lettera della San Giorgio - Tributi Italia che dà il via alle danze:
san_giorgio.pdf4.26 MB22/08/2012, 11:31
LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che
in data 23.06.2005 fu sottoscritto il contratto rep. 4936 con la società San Giorgio Spa, poi divenuta
Tributi Italia Spa, quale concessionaria della gestione e riscossione dei Tributi e delle Entrate Patrimoniali
del Comune di Nardò;
nell'anno 2010 si è provveduto alla risoluzione del contratto sopra menzionato per i motivi riportati
nell'atto di risoluzione;
ai sensi del D.L. 40 del 25.03.2010 come modificato dalla Legge di Conversione nr 73 del 22.05.2010, fu
nominato il Prof. Luca Voglino quale Commissario Straordinario della Tributi Italia Spa in
Amministrazione Straordinaria;
che in data 03.agosto.2012 la Tributi Italia Spa in Amministrazione Controllata ha protocollato una
proposta di collaborazione finalizzata a completare le attività poste già in essere e definite durante la vigenza del contratto rep. Nr 4936/2005 con recupero del credito loro spettante per il lavoro svolto;
che nello specifico la società di cui trattasi dichiara di aver lavorato e postalizzato in bonis, ante
provvedimento di inibitoria, atti per un importo di Euro 2.366.595,77 divenuti certi, liquidi ed esigibili
stante la mancanza di ricorsi, per tributi relativi ad ICI, ICP, Tosap e relative sanzioni amministrative;
che la stessa organizzazione dichiara di avere al proprio interno le risorse professionali specializzate nella
gestione delle entrate locali ed i mezzi idonei per ottimizzare e monitorare le entrate dell'ente;
Considerato che
la ripresa di tali attività potrà salvaguardare posti di lavoro del personale locale laddove ciò dovesse
rendersi necessario;
il Comune di Nardò ha diretto interesse al completamento dell'attività intrapresa dalla Tributi Italia Spa,
quale lotta all'evasione, nel più breve tempo possibile e quindi anche utilizzando il lavoro già svolto;
Visto il D.Lgs 267/2000
Acquisiti i prescritti pareri ex art. 49 del D.Lgs 267/2000
DELIBERA
accettare la proposta formulata dal Commissario Straordinario della Tributi Italia Spa in Amministrazione
Controllata (allegata alla presente per farne parte integrante);
stabilire che tutte le condizioni già presenti nel contratto rep. 4936/2005 e negli atti transattivi ad esso
collegati sono qui richiamate con particolare riferimento a:
1) ricostituzione della polizza fidejussoria a norma di legge (dieci per cento) sull'importo oggetto
della proposta (Euro 2.366.595,77)
Delibera di G.C. N° 278 del 13/08/2012 - Pag 2 di 4
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2) versamento di tutte le imposte, sanzioni e tributi sul conto corrente postale intestato ad Comune di
Nardò avente iban IT85D0760116000000002744588 – tale numero di conto corrente dovrà essere
riportato su tutti gli atti notificati ai contribuenti e da questi direttamente versati
3) firma del responsabile del tributo del Comune di Nardò sugli atti che saranno eventualmente
rinotificati
4) costi di rinotifica e spese di personale a carico della Tributi Italia Spa in Amministrazione
Straordinaria;
5) sede di lavoro per eventuale front-office e tenuta dei documenti presso gli Uffici del Comune di
Nardò che saranno appositamente individuati;
autorizzare il dirigente del Settore Economico-Finanziario alla sottoscrizione dell'accordo (o
eventualmente anche la notifica del presente atto) ed all'erogazione del compenso spettante previa
certificazione dell'avvenuto incasso sul conto corrente postale sopra indicato e relativa rendicontazione
di rendere, altresì, con successiva e separata votazione unanime immediatamente eseguibile il presente
provvedimento ai sensi dell'art.134, 4° comma del D.lgs. 267/00

