NARDO' - A Santa Maria al Bagno il dottor Bo arriva con uno scooterino dopo aver attraversato l'Europa ed aver incontrato "l'umanità" attraverso una miriade di paesi. Il racconto di un viaggio romantico grazie al suo racconto e al suo amore per il mare del Salento.
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IL SUO BLOG CON CUI FA PROPAGANDA A SANTA MARIA
Bo Martinsson, medico appena andato in pensione, ha deciso di compiere l'impresa della vita: testimoniare il suo amore per Santa Maria al Bagno ed il mare di Nardò. Uno slancio così, fatto da uno svedese, può soltanto far commuovere.
L'uomo, infatti, s'è fatto 4800 chilometri in motorino pur di raggiungere il Salento durante un viaggio “slow”: lentezza e riflessione nell'ammirare paesaggi e natura.
I momenti più difficili sono stati quelli in cui il motorino, un robusto Yamaha ma pur sempre un “cinquantino”, non ce la faceva proprio: soprattutto in Germania durante l'attraversamento della foresta nera. Poi, una volta in Italia, è andato “in discesa” ammirando le campagne, le città d'arte e la splendida Puglia.
26 giorni dopo la partenza, da Öckerö, un'isola dell'arcipelago di Goteborg dove il mare si ghiaccia durante l'inverno, il dottor Bo è arrivato nella “sua” Santa Maria dove ci sono quaranta gradi all'ombra. “Ma qui è bellissimo – dice mentre i suoi occhi chiarissimi si staglia su una carnagione che pare irreale, da queste parti.
Il suo blog, bussola per seguirlo durante le peregrinazioni in Europa, fa girare davvero la testa: una grande foto della spiaggetta in testa, pullulante di bagnanti, e poi pagine e pagine scritte in fitto svedese con cui il medico informa amici e parenti di quanto sia bella l'Italia.
“Con Santa Maria è stato amore a prima vista – dice, accompagnato dalla moglie che l'ha raggiunto alla fine dell'impresa – anche se in un primo momento l'avevo esclusa dal mio tour del Salento, perché mi ero fermato a Gallipoli”. Poi, per uno scherzo del destino, Bo e la marina di Nardò si incontrano e scocca la scintilla: la famiglia decide di fare l'investimento e compra un villino proprio a Santa Maria. Infine ne diventa infaticabile promoter ed ora non è difficile incontrare il suffisso “son”, tipico nei paesi scandinavi, tra i proprietari di villette estive nella zona.
Antonio e Luigi Spano, dell'agenzia Sis che si trova sul lungomare, raccontano che l'esperienza della famiglia Martinsson non è più isolata e dal 2006 in avanti, da quando Bo e sua moglie sono qui, in tanti hanno chiesto ospitalità e anche concluso alcune compravendite.
Mentre si parla, infatti, entra nell'agenzia un londinese appena punto da un insetto e Bo si fa in due: medico e interprete. “Ovunque mi fermassi, nel cuore dell'Europa, mi chiedevano dove fossi diretto con quel motorino. Ed io – conclude Bo - per tutta risposta, facevo vedere le foto e davo le indicazioni di Santa Maria al Bagno: il paradiso è lì in fondo, a circa tremila chilometri da qui”.

