NARDO' - Oggi, 26 dicembre, dalle 18 nella "villa comunale" di Nardò il "mitico" cabarettista neretino presenta "Bashaka Indie", la sua nuova esilarante formazione. E per chi il buonumore lo vuole portare a casa, torna "Pinuccio" traduzione dialettale (ed integrale) del "Pinocchio" di Collodi.
In vendita il 21, il 23, 26, 29 dicembre ed il 5 gennaio presso gli stand della "Villa Comunale"*
Se la crisi morde per Natale regala un po' di sano humor salentino. Al "pacchetto" ci pensa Andrea Baccassino che per le festività natalizie ripropone il suo "Pinuccio", divertentissima traduzione dialettale del libro più letto di tutti i tempi, Pinocchio, mentre, per Santo Stefano, presenta, presso la "Villa Comunale" di Nardò, alle 18 la sua nuova formazione "Bashaka Indie".
"Pinuccio", dato alle stampe nel 2002 con la casa editrice "Idee Multimediali" in una versione impreziosita dalle illustrazioni di Gianfranco Ascalone, compie dieci anni e per questo ritorna sulle bancarelle. «Era l'autunno 2001 quando ebbi l'idea – racconta l'istrionico Baccassino – e pensavo che per quel Natale il libro sarebbe stato pronto». Invece i mesi di lavoro per la fedele trasposizione dialettale furono sedici ma il risultato è tra i più alti del cabarettista: l'intera storia di Pinocchio ambientata nel Salento con il bimbo di legno che diventa "Pinuccio", figlio del falegname "Geppettu" e figlioccio di "Mesciu Girasa", dovrà vedersela con le angherie de "la Muscia e l'Orpe" e la crudeltà di "Mbaccafuecu". Una favola per ridere e rivivere il calore di un racconto tanto antico quanto attuale. "Pinuccio" (prezzo di copertina dieci euro) sarà in vendita il 21, il 23, 26, 29 dicembre ed il 5 gennaio presso gli stand della "Villa Comunale" di Nardò assieme, per chi il regalo voglia farlo doppio, ad un'altra chicca tratta dal ricco repertorio di Baccassino ovvero il cd "Baccassino and Friends" otto canzoni scelte in una sorta di "best of" e quattro inediti, il tutto inciso in compagnia di tanti amici-artisti: da Combass a Luigi Mariano, dalle "Ciciri e Tria" ad Alex Zuccaro (che cura anche gli arrangiamenti) e poi ancora Michele Minerva, Giusi Colì, Alfredo Ronzino e tanti altri.
E se per sedici anni di onorata carriera Andrea Baccassino ha percorso in lungo e in largo il Salento in solitaria, da qualche mese, il poliedrico cabarettista si fa in tre e si inventa il cabarock dei "Bashaka Indie". Lo spirito del nuovo progetto, lo si comprende già dal nome della formazione, è quello "verace" del "Baccassino doc" che sceglie però di accompagnarsi a due bravi musicisti e offrire al suo pubblico uno spettacolo che unisce al divertimento la qualità musicale di un live. Perciò assieme a lui, in questa nuova avventura "indie", ci sono Pasquale Chirivì, detto "Pasquorius" (voce, basso e chitarra) e Raniero, "Randy" Abbaticola alla batteria, per un repertorio che varia (o come ama dire Baccassino "sbaria") dagli ormai celebri classici quali "Lu semiasse non bale", "Mescia Gina Abate", "La Purgissione", tutti eseguiti con nuovi arrangiamenti, ad alcune gustose novità assolute come "Carosa ti Pappagghianu" e "Ahi: ce si Peu". Una serata da non perdere insomma il 26 dicembre, alle 18, nel suggestivo scenario della Villa Comunale di Nardò.
*il libro è acquistabile anche tramite web nella sezione "acquisti" del sito www.baccassino.com attraverso il quale possono essere anche reperite tutte le info sulle serate e i prossimi appuntamenti. Inoltre dal 15 dicembre al 15 gennaio i libri e i dischi di Andrea Baccassino si possono acquistare anche visitando il "Presepe degli Animali" allestito presso il Museo di Storia Naturale di Calimera.

