NARDO' - La prevenzione non basta, fioccano oltre cinquanta multe in pochi minuti. La polizia locale passa alla "fase due" e inizia una prolungata operazione di controlli sul territorio neritino. L'obiettivo principale degli agenti è quello di mettere un freno al pericoloso malcostume che vede gli automobilisti non osservare l'obbligo di allacciare le cinture di sicurezza. Non meno importanti i controlli per tutti mezzi a due ruote, per contrastare l'uso del telefonino mentre si è al volante e per i vari documenti indispensabili per chi si mette alla guida di un automezzo.

In pochi minuti, durante i primi tre giorni di controlli, sono state oltre cinquanta le contravvenzioni elevate per varie infrazioni al codice della strada. E sono già tanti gli automobilisti inviperiti che provano a contestare, in tutti i modi, le pesanti contravvenzioni.
La linea dura del comando di polizia locale, però, viene ribadita proprio dal comandante, il tenente colonnello Cosimo Tarantino, sceso in strada per coordinare i controlli: "I posti di blocco continueranno nei prossimi giorni in diverse zone della città. E non si tratterà dei "soliti" posti di blocco conosciuti dalla stragrande maggioranza dei cittadini". L'attività di prevenzione, con manifesti, volantini e incontri nelle scuole, se considerato l'elevato numero di multe, sembra aver sortito un blando effetto soprattutto nelle fasce più giovani. Le contravvenzioni più comuni riguardano il mancato uso delle cinture e l'utilizzo del telefonino mentre si guida. Tra i ragazzi, invece, è ancora diffusa l'abitudine di circolare in due sui "cinquantini". Altro aspetto da non sottovalutare è il cambio del "targhino" dei ciclomotori.
Da febbraio le vecchie targhe sono fuorilegge e le conseguenti multe sono molto salate. Sarebbe meglio, dunque, mettersi in regola per evitare salassi da oltre cinquecento euro.
Andrea Zacà


