NARDO' - Il primo cittadino "strazia" per quattro ore gli interlocutori in un fantastico eccesso di democrazia. Incontro lunghissimo, questa mattina, tra il sindaco e i genitori dei bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia di via Marzano. Da quel che capiamo l'Amministrazione, dopo aver previsto di buttar giù quello scatolone fatiscente di ferro e prefabbricati, ora si impegna a renderlo agibile. Come e con quali soldi non si sa. E, soprattutto, è un investimento sul futuro o sono soldi buttati? Noi, che commentiamo questa notizia con il fatidiosissimo "cappello" iniaziale riteniamo che lì sopra non ci sia nulla su cui investire perché "prefabbricato" era e tale resterà a meno di non rifare la scuola ex novo. E non possiamo che rilevare l'isteria con cui è stata gestita tutta questa vicenda delle scuole. Ma "l'apparato" burocratico comunale, che deve tecnicamente buttare giù un piano, e la politica, che esprime i propri indirizzi di massima, si parlano, si vedono, si ascoltano? Qui pare solo che si brancoli nel buio.
Dal prossimo anno le prime classi potranno formarsi anche nella sede di via XX settembre accorpata a via Marzano nello stesso comprensivo
Il sindaco Marcello Risi accompagnato dall’assessore alla pubblica istruzione Carlo Falangone e dal presidente della commissione consiliare pubblica istruzione Rocco Luci, ha incontrato questa mattina, presso la scuola elementare di via Marzano, i genitori dei bambini che hanno terminato il ciclo della scuola dell’infanzia e che l’anno prossimo si iscriveranno alla prima elementare.
Erano presenti anche la dirigente della scuola Tommasa Presta ed alcuni insegnanti.
Gli amministratori comunali hanno rassicurato le famiglie sul fatto che la zona manterrà, per gli anni futuri, la scuola dell’infanzia e la scuola elementare.
“Il plesso di via Marzano e quello di via XX settembre infatti ” ha spiegato il sindaco alla platea dei genitori presenti- a partire dall’anno scolastico 2012 -2013 apparteranno allo stesso Istituto comprensivo. L’amministrazione comunale si impegna a rendere agibile la scuola di via Marzano per non sottrarre alla zona un servizio considerato indispensabili. Le prime classi che si formeranno in via Marzano potranno, il prossimo anno, a scelta degli organi della scuola, essere accolte o nel plesso storico del prefabbricato o nella sede di via XX Settembre. Tutte le riforme dettate dalla nuova legislazione verranno adottate con gradualità per evitare gravi disagi alle famiglie. La gradualità consentirà di evitare alle famiglie gravosi trasferimenti da una parte all’altra della Città. Chi comincia un ciclo di studi in un plesso “ ha concluso il sindaco “ deve avere la garanzia di terminarlo nel medesimo plesso.”
A margine il sindaco ha incontrato la dirigente dottoressa Tommasa Presta ed i suoi collaboratori impegnati a mettere a punto progetti di alto profilo per garantire la qualità formativa dei bambini che i prossimi anni inizieranno il ciclo della scuola elementare.

