NARDO' - Mellone e Giuri: “da Trani non giunga una sentenza simile al caso Cucchi”.
Nardò, 13 novembre – “Verità e Giustizia per Gregorio Durante”, lo chiedono a gran voce, anche attraverso uno striscione affisso su via Rubichi, CasaPound Italia e Andare Oltre. Alla vigilia del processo che si svolgerà a Trani, nel quale sono imputati cinque dei presunti responsabili della morte in carcere del giovane neretino, avvenuta il 31 dicembre del 2011, le due associazioni intervengono pubblicamente nell’auspicio “di non doversi trovare di fronte a un nuovo caso Cucchi”, come scrivono nella nota congiunta diramata nella mattinata.
“Gregorio era malato, soffriva di crisi epilettiche e necessitava dell’assunzione giornaliera di due farmaci” – spiega Pippi Mellone, consigliere comunale di Andare Oltre, il quale ha seguito il caso fin dalle prime battute coinvolgendo anche gli onorevoli del Partito Radicale, Rita Bernardini e Sergio D’Elia.
“Uno dei farmaci prescritti a Gregorio non era disponibile nel carcere di Trani e, a quanto è dato sapere, l’amministrazione non si sarebbe mai adoperata per procurarlo” continua Pierpaolo Giuri, referente locale di Cpi. “Dopo diverse crisi e un ricovero la situazione è precipitata: Gregorio Durante, accusato di simulare i malori, non venne curato adeguatamente ed anzi fu messo in regime di isolamento dove, la notte di capodanno del 2011, morì in circostanze ancora da chiarire”.
CasaPound Italia e Andare Oltre, da sempre vicine alla famiglia Durante, chiedono che la sentenza “renda giustizia a Gregorio e a tutti i detenuti deceduti in circostanze poco chiare. Vorremmo – conclude la nota - che dal tribunale di Trani giungesse una sentenza che possa restituire dignità al concetto di ‘Giustizia’.
La ‘morte’ di un cittadino affidato allo Stato non rientra tra le ipotesi possibili, e lo stesso Stato è ora chiamato ad individuare le precise responsabilità di chi non ha agito come avrebbe dovuto. Non possiamo e non vogliamo assistere, come nel caso Cucchi, ad una morte senza colpevoli”.
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...