NARDO' - "A chiarimento esplicativo della decisione presa dalla Consulta dell'Ambiente (e non dal sottoscritto, dice il presidente Graziano De Tuglie) preciso che la proposta di utilizzare il torrente Asso come recapito finale dei reflui depurati dell'abitato di Nardò è stata formulata da Massimo Vaglio nella riunione congiunta della Commissione Consiliare Ambiente e della Consulta dell'8 ottobre scorso".
Tale proposta ha lo scopo di vanificare la pretesa dell'Aqp di pretendere la costruzione di una condotta sottomarina anche in presenza di impianto di affinamento e di riutilizzo in agricoltura dei reflui depurati ed affinati come smaltimento secondario in caso non capienza dell'utilizzo in agricoltura. Una specie di smaltimento secondario di emergenza, un "troppo pieno" insomma.
Peraltro lo smaltimento secondario nell'Asso è sempre stato ipotizzato al servizio dei soli reflui dell'abitato di Nardò. Il diniego assoluto a condotte terrestri, sia a "valle" che a "monte" non consentono, a rigor di logica, nessuno sversamento nell'Asso dei reflui fognari di Porto cesareo che possono benissimo essere trattati in quel comune.
Con le stesse tecniche dei depurazione e di affinamento per il riutilizzo in agricoltura e con adozione della tecnica del "lagunaggio" per l'eventuale surplus non smaltito per l'irrigazione. In pratica i reflui di Porto Cesareo devono essere trattati in loco e non devono proprio arrivare al depuratore di Nardò, conseguentemente non possono arrivare nell'Asso.
Graziano De Tuglie
















Dal 1° giugno al 17 luglio 2026 nel Salento e in tutta la Puglia, gli incendi hanno devastato oltre mille ettari di territorio e la provincia di Lecce con oltre 400 ettari censiti andati in fumo è...
NARDO' - Ci troviamo ancora a metà luglio e siamo dentro alla terza ondata di calore della stagione.
NARDO' - Gli spadisti Arturo e Pietro Rapanà vestono i colori della nazionale e guardano all'Europa. I gemelli, quest'anno tesserati per la Virtus Scherma Salento di Caprarica di Lecce, sono pronti...
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...