
PROVINCIA DI LECCE - La paura per il famigerato batterio killer supera i confini nazionali.
La prima pagina dell'ultimo numero del periodico spagnolo "Semanal Olea" non lascia molto spazio alla fantasia: "La Xylella potrebbe arrivare in Spagna". La campanella d'allarme non è suonata solo per i rappresentanti politici dell'Europa ma anche (e soprattutto) per i diretti interessati: gli olivicoltori spagnoli.
Nell'articolo, l'autore spiega che gli studiosi italiani e spagnoli si sono ritrovati a Cordoba il 15 febbraio scorso per discutere del problema della Xylella, un batterio considerato molto violento e pericoloso che ha già interessato zone dell'Italia e che potrebbe giungere anche in Spagna. Ad oggi non esistono metodi per combatterlo. E le misure precauzionali sono poche e limitate al blocco della movimentazione di piante al contenimento delle zone infette. Erano presenti Antonio Guario, osservatore fitosanitario della regione Puglia e il professore Donato Boscia, ricercatore del Cnr ed esperto virologo.
















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