NARDÒ - "Il problema delle buche presenti un po' ovunque sul manto stradale della nostra Nardò è noto e anche parlarne può apparire scontato. Abbiamo deciso di porci in ogni nostra azione in una prospettiva diversa, quella della denuncia forte, rendendo noto alla Città i problemi quotidiani senza timore o reverenza verso alcuno. Abbiamo così scelto di guardare oltre la realtà fattuale, prospettando il problema non per il suo stato attuale, ma per quelle che potrebbero esserne le sciagurate "conseguenze" ."
"Abbiamo accantonato quindi un reportage di foto, visto e rivisto ed, armati di gesso, sagoma e buona volontà, siamo scesi in strada, tra la gente, ripercorrendo quei tratti che gran parte della popolazione percorre quotidianamente, costretta ad avventurarsi in un vero e proprio percorso ad ostacoli, dipingendo così l'ipotetico scenario che potrebbe scaturire da una serie di incidenti mortali!
Non sarebbero bastate ventiquattro ore, per ritrarre i "crateri" più sconcertanti e quindi, ci si è limitati a focalizzare l'attenzione sulle arterie principali. Abbiamo scelto la sagoma come immagine forte, cruda e diretta, come un segno che resti negli occhi e nelle menti soprattutto di chi ci governa! Nei loro occhi, per dimostrare come, con simili dissestamenti, non è solo l'autoveicolo a rischiare, ma anche e soprattutto il conducente, il motociclista o il semplice passante.
Siamo abituati oramai a denunciare per avere in cambio solo assordante silenzio, quel disarmante silenzio che, accompagnato all'inoperosità, ha contraddistinto l'operato di chi ci ha amministrato fino ad oggi.
La nostra associazione però, badando poco al passato, vuol denunciare quanto è sotto gli occhi di tutti oramai da tantissimo tempo; inviamo in modo forte il messaggio anche e soprattutto a quanti provano a "tamponare" il problema, con scarsi effetti e per giunta a caro costo per le nostre tasche! Speriamo così di scongiurare simili sciagurati eventi.
Le strade sono tra le poche cose pubbliche che ci restano, vissute quotidianamente da tanti, nonostante pericolosissime per tutti. Non vogliamo neanche pensare al peggio, ma dobbiamo per forza aspettare la tragedia? Sarà sufficiente il gesso? Lo speriamo..."
Dario Minerva
Giuseppe Verardi
Stefania Raganato
Associazione RiprendiAMOci Nardò
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