
Prosegue il cammino della biblioteca vivente approdata a Lecce per la prima volta nel 2011 in occasione del V Forum provinciale delle associazioni di volontariato. Dopo le fortunate esperienze nelle piazze e scuole leccesi, la biblioteca approda con successo nelle suole del Capo di Leuca. Un modo decisamente diverso per parlare ai ragazzi di stereotipi, per raccontare di pergiudizi e sfogliare libri che sono una "storia in carne ed ossa". Sì perchè la biblioteca vivente è una vera e propria biblioteca, con lettori, bibliotecari e un catalogo di libri.
I libri però, e questa è la particolarità,sono persone in carne ed ossa che si mettono a disposizione dei lettori per raccontare la propria vita - spesso caratterizzata da esperienze di silenzio, minoranza e discriminazione.
Nata nel 2000 da un'idea dell'organizzazione danese "Stop the Violence" a seguito di un episodio di aggressione a sfondo razzista nei confronti di un ragazzo la "Biblioteca vivente" è quindi uno strumento ideato per rompere stereotipi e differenze, promuovendo il dialogo. E' divenuta anche uno strumento di formazione ai Diritti e alla Diversità sostenuti dal Consiglio europeo e si è realizzato in moltissime città città nel mondo tra cui Copenaghen, Budapest, Lisbona, Oslo.Uno strumento educativo che stimola i ragazzi a confrontarsi direttamente con persone che vivono sulla loro pelle pregiudizi ma che raccontano storie che aiutano gli studenti a scardinare il concetto di "normalità". E così ad Alessano, Ruffano, Tricase sono arrivati libri come: "Genitori di una ragazza lesbica", "La volontaria animalista", "Ho il parkinson ma .. pedalo!", "Il fratello dello scemo del villaggio", "Di cancro al seno si può vivere". Libri che con entusiasmo raccolgono l'invito del CSV Salento perchè, a loro dire "la testimonianza diretta è il modo migliore per fare conoscere ai ragazzi realtà che fino a quel momento hanno solo ipotizzato magari condendole con pregiudizi". In queste ultime edizioni sono stati coinvolti circa 200 ragazzi. La prossima tappa della Biblioteca vivente è prevista per il 24 aprile, con una novità, un libro fresco fresco di "stampa"! Ma come funziona praticamente la biblioteca vivente? Per partecipare occorre seguire alcune semplici regole: registrarsi al banco prestiti, sfogliare il catalogo, prendere in prestito un libro alla volta per trenta minuti circa, restituire il libro nelle condizioni fisiche e mentali in cui lo si è preso. E' vietato danneggiare il libro, macchiarlo, strapparne le pagine o ferire la sua dignità. Dal canto suo il libro può di sua iniziativa interrompere la consultazione in qualsiasi momento.
















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DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
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PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...