Il presidente della Regione Puglia chiama l'amministratore dell'Acquedotto, Costantino, e intima di fermare i lavori per la condotta in attesa di soluzioni diverse. E' una svolta in Puglia. Ecco le sue parole in una nota ufficiale.
Lo annuncia a Manduria Giuseppe Turco, consigliere regionale eletto nella lista “Emiliano con la Puglia”.
Turco riferisce di essersi sentito telefonicamente con Emiliano che gli ha ribadito proprio totale dissenso verso la soluzione progettuale prevista per il recapito finale dei reflui del depuratore consortile di Manduria. Non ci sarà alcuno scarico in mare e i lavori per la realizzazione della condotta saranno sospesi sino a quando non sarà individuata un’alternativa tecnica.
Nel pomeriggio è stato diffuso un comunicato di Michele Emiliano, in cui si fa riferimento ad un incontro avuto con l’amministratore unico di Aqp, Nicola Costantino.
«Ho comunicato che l’attuale indirizzo politico della Regione Puglia mira ad evitare ad ogni costo lo sversamento di acque depurate in tratti di mare di particolare pregio ambientale». « L’imminente revisione del piano di tutela delle acque sarà il momento adatto ad un ripensamento complessivo della problematica dell’utilizzo delle acque reflue».
















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