NARDO' - Galeotto fu Facebook. E che sia d'insegnamento per quanti pensano si possa insultare chiunque.
In queste ore è stata depositata presso la Procura della Repubblica di Lecce una querela con la quale un gruppo di pizzica neretino, noto ai più per talento e professionalità, lamenta di aver subito una "diffamazione", ad opera dei responsabili ed esponenti di un altro noto gruppo operante nello stesso settore.
Il grave reato di sarebbe perpetrato, secondo quanto sostenuto dal legale del gruppo (ritenuto) leso, avvocato Salvatore Donadei, proprio sulle bacheche del celeberrimo social, e vedrebbe coinvolti anche estemporanei "commentatori", fin troppo "disinvolti" nei loro pesanti "apprezzamenti", a ruota di una vera aggressione via web posta in essere dalla seconda associazione, per fantomatiche ragioni legate all'utilizzo di un logo, a suo dire esclusivo ma, a quanto è dato sapere, semplicemente rinveniente da immagini del web e senza la minima tutela legale, che non avrebbe comunque giustificato la (grave) ipotesi di reato, sulla quale si è di recente soffermata anche la Suprema Corte di Cassazione.
Insomma, tempi duri per chi scambia Facebook per un'arena in cui tutto è consentito impunentemente.
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...