NARDO' - "Le proposte del Centro Don MILANI (del 21 giugno 2013) sono oggi sostenute da Emiliano contro Regione e AQP".
Come ciliegia finale delle varie discussioni fuori e dentro la Commissione regionale (alla quale partecipava IL Centro) si è appreso che il Piano di Tutela delle Acque è un “totem” inviolabile, un “feticcio” religioso, uno “strumento pianificatorio” immodificabile (che vuole ad ogni costo immettere in mare i reflui con una condotta sottomarina)!!???.
A nulla le obbiezioni fatte dai rappresentanti del Centro che qualsiasi Piano, proprio perché amministrativo e programmatorio, può essere modificato, aggiornato, adeguato alla realtà e alla necessità che si riscontrano in loco.
Bastava un po’ di buona volontà.
Deduzione finale del Centro Studi: gli interessi e le procedure organizzate non corrispondono alla realtà dei luoghi, né alle esigenze del territorio ma a qualcosa che si cela nella burocrazia tecnica e amministrativa.
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Oggi finalmente stoppata da Emiliano!
Nardò, 4 luglio 2015
Giovanni PERO’
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...