NARDO' - Il fenomeno immigrazione ha raggiunto il culmine. E' del tutto evidente che l'Italia, lasciata quasi sola, non è attrezzata a ricevere ed ospitare migliaia di profughi e clandestini provenienti da ogni angolo dell'Africa.
La crisi di questi giorni ne è la prova evidente. Ora che la crisi emotiva di molti italiani e l'emergenza dell'accoglienza che si registra in ogni angolo del Paese hanno raggiunto livelli insostenibili il Governo non può pensare di scaricare le responsabilità sui Prefetti e mettere la Polizia e le forze dell'ordine nelle condizioni di generare paura e disagi nella popolazione italiana, invece di proteggerla e tutelarla.
I violenti scontri che si sono verificati in questi giorni in molte parti d'Italia e la morte del lavoratore di colore avvenuta a Nardò sono la punta di un iceberg che dovrebbe far riflettere tutti in primo luogo Renzi, il suo Ministro dell'Interno, l'Europa,le Regioni, le Istituzioni e le Associazioni umanitarie internazionali. Tutti dovrebbero assumersi la responsabilità di fare scelte coraggiose e prendere decisioni di alto profilo istituzionale per stroncare un fenomeno ormai insostenibile. Salvaguardare la dignità e l'incolumità degli italiani, regolare con specifiche norme legislative il lavoro stagionale degli immigrati in possesso di permesso di soggiorno,disciplinare, perché avvenga in maniera rigorosa, l'identificazione dei profughi e dei clandestini in arrivo in Italia servirà a debellare quanto di intollerabile ed ingiustificabile sta accadendo in questi giorni.
Le situazioni esplosive che si sono verificate in ogni angolo del Paese sono indecenti ed intollerabili. Il Governo non può tergiversare, deve immediatamente rimuovere le cause dei disagi reali e delle paure in cui sono costretti a vivere I cittadini. Agli italiani onesti deve essere assicurato il diritto sacrosanto di essere ascoltati e tutelati, ai lavoratori immigrati stagionali va riconosciuta la dignità nel lavoro e la qualità della vita.
Gregorio Dell'Anna,
Coordinatore provinciale Italia Unica di Lecce
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
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