NARDO' - Il fenomeno immigrazione ha raggiunto il culmine. E' del tutto evidente che l'Italia, lasciata quasi sola, non è attrezzata a ricevere ed ospitare migliaia di profughi e clandestini provenienti da ogni angolo dell'Africa.
La crisi di questi giorni ne è la prova evidente. Ora che la crisi emotiva di molti italiani e l'emergenza dell'accoglienza che si registra in ogni angolo del Paese hanno raggiunto livelli insostenibili il Governo non può pensare di scaricare le responsabilità sui Prefetti e mettere la Polizia e le forze dell'ordine nelle condizioni di generare paura e disagi nella popolazione italiana, invece di proteggerla e tutelarla.
I violenti scontri che si sono verificati in questi giorni in molte parti d'Italia e la morte del lavoratore di colore avvenuta a Nardò sono la punta di un iceberg che dovrebbe far riflettere tutti in primo luogo Renzi, il suo Ministro dell'Interno, l'Europa,le Regioni, le Istituzioni e le Associazioni umanitarie internazionali. Tutti dovrebbero assumersi la responsabilità di fare scelte coraggiose e prendere decisioni di alto profilo istituzionale per stroncare un fenomeno ormai insostenibile. Salvaguardare la dignità e l'incolumità degli italiani, regolare con specifiche norme legislative il lavoro stagionale degli immigrati in possesso di permesso di soggiorno,disciplinare, perché avvenga in maniera rigorosa, l'identificazione dei profughi e dei clandestini in arrivo in Italia servirà a debellare quanto di intollerabile ed ingiustificabile sta accadendo in questi giorni.
Le situazioni esplosive che si sono verificate in ogni angolo del Paese sono indecenti ed intollerabili. Il Governo non può tergiversare, deve immediatamente rimuovere le cause dei disagi reali e delle paure in cui sono costretti a vivere I cittadini. Agli italiani onesti deve essere assicurato il diritto sacrosanto di essere ascoltati e tutelati, ai lavoratori immigrati stagionali va riconosciuta la dignità nel lavoro e la qualità della vita.
Gregorio Dell'Anna,
Coordinatore provinciale Italia Unica di Lecce
















Dal 1° giugno al 17 luglio 2026 nel Salento e in tutta la Puglia, gli incendi hanno devastato oltre mille ettari di territorio e la provincia di Lecce con oltre 400 ettari censiti andati in fumo è...
NARDO' - Ci troviamo ancora a metà luglio e siamo dentro alla terza ondata di calore della stagione.
NARDO' - Gli spadisti Arturo e Pietro Rapanà vestono i colori della nazionale e guardano all'Europa. I gemelli, quest'anno tesserati per la Virtus Scherma Salento di Caprarica di Lecce, sono pronti...
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
NARDO' - Dramma nelle acque di Porto Selvaggio, dove un turista tedesco di 46 anni è deceduto dopo essere stato colto da un malore mentre faceva il bagno.
NARDO' - Fuoco e fumo, visibili a distanza, a Santa Maria al Bagno.