NARDO' - Oggi la salma di Armando Polo, il fabbro di 39 anni caduto dallo scooter in contrada Mondonuovo e morto dopo tre giorni di coma irreversibile, arriverà a Nardò dove saranno celebrati i funerali nel pomeriggio. Gli amici, ieri sera, hanno predisposto alcune lanterne cinesi da accendere e lanciare in cielo per salutare per l'ultima volta "Armandino".
L’agenzia Lux Perpetua curerà il trasporto dall’obitorio del “Vito Fazzi” di Lecce alla chiesa dei Cappuccini (San Francesco d’Assisi) dove già in mattinata, sicuramente prima delle undici, i tanti amici di Armandino potranno recarsi per l’ultimo saluto e per incontrare i familiari. Intanto nella giornata di ieri l’altro, con la procedura di constatazione del decesso, sono state effettuate le operazioni di espianto degli organi che potranno permettere a persone ammalate di tornare a nuova vita.
Una equipe sanitaria proveniente da Palermo ha curato la complessa operazione necessaria per espintare fegato e reni.
La messa verrà celebrata alle ore 17 e sicuramente tante persone vorranno partecipare, così come fatto in questa tragica settimana con la preghiera, alla funzione religiosa. Polo era molto conosciuto in città: con la sua ditta di carpenteria metallica aveva molta attività e lavorava anche per conto del Comune di Nardò. Era considerato un lavoratore infaticabile ma amava trascorrere le serate in compagnia a con gli amici nei locali lungo la costa di Nardò. La notte tra domenica a lunedì gli è stata fatale quando ha perso il controllo del suo Liberty 50 ed è finito con il capo contro un palo della pubblica illuminazione.
















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