A Nardò un uomo entra nel sacrario dei mutilati ed invalidi di guerra e resta lì dentro in attesa dell'inizio della cerimonia. E' la scintilla che scatena una furiosa discussione con alcuni membri dell'Anmig, giunti sul posto per l'inaugurazione del sacrario appena restaurato e riaperto al culto ed alle famiglie. Alla base pare ci siano questioni riguardanti i servizi proposti o offerti da una ditta a quanti posseggono o gestiscono cappelle nel cimitero. Poi, grazie anche al comandante dei carabinieri, torna la calma e la cerimonia con vescovo, sindaco e presidente provinciale può iniziare. Ma gli occhi rossi e cerchiati di Franco Muci (che parla a lungo dell'iniziativa) rivelano quanto accaduto poco prima.
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...