NARDO' - Un 21enne di Nardò era in detenzione domiciliare con la possibilità di assentarsi da casa in orari prestabiliti per recarsi al lavoro presso una macelleria del posto, beneficio concesso dall’Autorità Giudiziaria a seguito della definizione di alcune pendenze inerenti reati commessi quando era ancora minorenne.
Ma l’attenzione del Commissariato di Nardò verso il reo non si è affievolita neanche durante il periodo di esecuzione della pena, infatti nel corso di numerosi controlli varie sono state le violazioni riscontrate , tra le quali una frequente ed ingiustificata assenza dal lavoro, frequentazione presso l’abitazione di persone con pregiudizi penali e, di recente gli è stato anche contestato il reato di evasione.
Tutto ciò ha fatto oggetto di una dettagliata segnalazione alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Lecce che ha disposto la revoca del beneficio della detenzione domiciliare e l’accompagnamento del reo presso l’Istituto Penale per i Minorenni “ N. Fornelli “ di Bari, dove lo stesso permarrà per i restanti otto mesi di espiazione della pena in regime di detenzione. La misura è stata eseguita dagli agenti del Commissariato di Nardò nella mattinata odierna.
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...