NARDO' - Si lavorava per rimuovere vecchi manufatti in cemento - presumibilmente le vasche di un vecchio impianto di stabulazione dei mitili - con la conseguenza di aumentare la profondità del fondale del bacino.
Modifica dei luoghi all’interno dell’Area marina protetta: finisce sequestrata parte del bacino di Sant'Isidoro, sul litorale di Nardò. Gli agenti del Corpo Forestale dello Stato, comandati da Jacopo Ristori, hanno eseguito il sequestro preventivo nel pomeriggio di lunedì e denunciato un 48enne di Copertino, amministratore della società che ha in concessione l’area di proprietà del Demanio.
I reati ipotizzati all’attenzione del pm Elsa Valeria Mignone, sono: deturpamento di bellezze naturali alla violazione della legge quadro sulle aree protette e del Codice dei beni culturali, intervento abusivo realizzato su suolo di proprietà pubblica e deposito incontrollato di rifiuti.
Sono stati eseguiti lavori di movimento e apporto di materiale inerte intorno agli argini del bacino idrico superficiale. Inoltre, sono stati asportati oltre quaranta manufatti in cemento armato che una volta costituivano un unico canale all’interno dello specchio acqueo.
Poi è stato demolito un ponte in calcestruzzo e il materiale di risulta è stato poggiato su una spianata in cemento. All’interno del cantiere sono stati ritrovati rifiuti di vario genere e una grande quantità di materiale inerte: per aspetto e odore, presumibilmente si tratta di materiale ottenuto dal dragaggio dal fondale del bacino, operazione fatta, secondo gli investigatori, per aumentarne la profondità.
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...